Incendi sul Vesuvio: gatti vivi usati per innesco? Bufala

Il garante dei diritti degli animali del Comune di Napoli, Stella Cervasio: “Trovati dei gatti usati come innesco per gli incendi sul Vesuvio? Dicerie”

Come Garante dei diritti degli animali ho fatto le mie verifiche sul fatto che sarebbero stati trovati dei gatti usati come innesco per gli incendi del Vesuvio. Non risulta a nessuno degli inquirenti che stanno svolgendo indagini una simile atrocità“. Così, in una nota, il garante dei diritti degli animali del Comune di Napoli, Stella Cervasio.

Non ho notizia certa, se non dicerie, su questa che sarebbe un’usanza di zone rurali, di usare animali vivi – conigli o gatti – con stracci intrisi di benzina per incendiare stoppie. Del resto non capisco la meccanica di una tale usanza, che mi sembra oltremodo complicata, oltre che inutilmente cruenta.

 

Incendi sul Vesuvio: arrivo dei militari

Intanto, già da ieri sera nell’area del Vesuvio interessata dall’emergenza incendi è scattatauna rimodulazione del piano d’impiego dei militari” orientato ”in funzione preventiva”. Nei prossimi giorni ”verrà ampliata la presenza in loco dei militari nelle situazioni più critiche, nell’ottica della prevenzione”: è quanto emerge dal Comitato per l’ordine e la sicurezza su iniziativa del ministro dell’Ambiente, Galletti, e della Prefettura, in accordo con i ministri dell’Interno e della Difesa. Il Comitato è stato convocato nel pomeriggio di ieri in Prefettura a Napoli alla presenza del ministro Gian Luca Galletti e del vice presidente della Giunta Regionale, Fulvio Bonavitacola. I militari che da ieri sera hanno preso parte alla ‘rimodulazione‘ sono quelli, si apprende, provenienti dall’operazione ‘Strade sicure’.

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