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Il punto sulla Lega Pro: aggancio in vetta, mucchio selvaggio in coda

Entra nel vivo il girone c di Lega Pro dove il Benevento, approfittando della sconfitta della Salernitana, aggancia la vetta. Bagarre anche in coda.

Altalena di emozioni nel girone C di lega pro, sia per quanto riguarda la testa della classifica, sia per ciò che concerne la coda, ma andiamo con ordine. Il turno infrasettimanale sembrava averci regalato una mezza sentenza e cioè Salernitana con un piede in serie B, ma a distanza di soli quattro giorni è già tutto cambiato, il Benevento di patron Vigorito, infatti, grazie ad un gol di Eusepi va a sbancare Lamezia Terme e per una notte raggiunge la Salernitana che nel posticipo di lunedi avrebbe dovuto vedersela con il Matera in un incontro tutt’altro che agevole e difatti così è stato. Gara bloccata all’Arechi, la squadra di mister Auteri si dimostra avversario scorbutico e 0-0 finale che sembra inevitabile ed invece a dieci secondi dal termine dei quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro succede quello che non t’aspetti, calcio d’angolo per la Salernitana, ripartenza micidiale del Matera e rete di Diop che regala ai biancoblu tre punti importantissimi in ottica play off ma contestualmente sancisce l’aggancio in vetta alla classifica da parte del Benevento ai danni proprio dei granata, sarà una lotta emozionante fino alla fine.

Per ciò che concerne la lotta per i play off, bella vittoria della Juve Stabia che dopo aver dato in settimana il benservito a mister Pancaro, risponde sul campo ai mugugni di tutto l’ambiente andando a vincere in maniera perentoria in casa della Lupa Roma per tre a zero con doppietta di Di Carmine intervallata dalla rete di Caserta, reggiungendo così al terzo posto la Casertana a quota 55, non c’è che dire proprio un ottimo esordio per l’ex mister in seconda Marco Savini che a detta del presidente Manniello, sarà il tecnico delle vespe sino al termine della stagione.

Dicevamo appunto della Casertana, mezzo passo falso dei ragazzi di mister Campilongo che nell’anticipo di sabato non vanno aldilà del pareggio in quel di Ischia, gara quasi subito in salita per i rossoblu che dal 35′ del primo tempo restano in 10 per l’espulsione del difensore centrale Murolo, i casertani ad ogni modo non si perdono d’animo e pervengono al vantaggio grazie ad un rigore trasformato dal solito Cissè con annessa espulsione per un gialloblu isolano, il più sembra fatto ma appena un minuto dopo viene ristabilita la parità grazie ad Infantino, 1-1 e risultato che di fatto non cambierà più.

Un minuto di follia costa alla Paganese l’ennesima sconfitta di questo 2015, e dire che la gara a Barletta era cominciata nel migliore dei modi, i ragazzi di Sottil, infatti, dopo un ottimo approccio alla gara si erano portati anche in vantaggio, ma nella ripresa succede il patatrac, due gol in un minuto e mesto ritorno a casa, ad ogni modo i sette i punti di vantaggio che i biancoblu conservano sulla quint’ultima dovrebbero rappresentare una dote importante in ottica salvezza diretta.

Per ciò che riguarda infine la zona calda del girone c di Lega pro, fine settimana in chiaro scuro per le tre campane invischiate nei bassifondi della classifica, abbiamo già accennato al buon pareggio dell’Ischia in casa contro la Casertana, che per la verità serve più al morale che alla classifica, la squadra di mister Maurizi è penultima con soli due punti di vantaggio sulla Reggina, c’è anche da dire ad onor del vero che parliamo di una classifica sostanzialmente molto corta all’interno della quale in soli cinque punti troviamo ben cinque squadre, è un risultato che comunque fa placare un pochettino i costanti malumori della tifoseria nei confronti di società e mister.

Bella vittoria del Savoia al “Giraud” di Torre Annunziata, 4-1 sul Catanzaro recita lo score per i ragazzi di mister Papagni bravi a sorprendere in avvio di partita i propri avversari con un micidiale uno-due che nel giro di 15′ portano i biancoscudati in vantaggio per 2-0 con il capitano Scarpa sugli scudi, ma non è finita, brividi nella ripresa infatti allorquando i giallorossi di Sanderra si riportano in partita accorciando le distanze sfruttando anche la superiorità numerica, ma è prima Riccio e poi D’Apollonia a chiudere i giochi ed a far gioire così i propri tifosi.

Harakiri dell’Aversa al “Bisceglia”, c’era lo scontro diretto contro la Reggina, serviva una vittoria non solo per incamerare tre punti preziosissimi, ma anche per dare la mazzata finale alla squadra calabrese che in caso di sconfitta difficilmente sarebbe riuscita a rialzarsi ed invece succede che dopo una striscia clamorosamente vincente i ragazzi del presidente Spezzaferri soccombono tra le mura amiche rinviando per il momento le ambizioni di salvezza diretta. Uno a zero il risultato per i reggini con rete dal dischetto di Alessio Viola e normanni che dopo essersi leccate le ferite devono subito cercare di voltare pagina perchè domenica si va a Lecce.