Il punto dello Scarpitto (13ª giornata)

Neppure il tempo di rifiatare un attimo, che si riscende in campo per le coppe europee.

Ormai l’intera settimana è scandita dallo sport più amato e seguito da sempre: il calcio. Avevate qualche dubbio?

La 13ª giornata non passa inosservata. Pareggiano Juve, Inter, Napoli, vincono Fiorentina e Roma nelle zone alte della classifica. Non mancano polemiche al vetriolo (Galliani-Moratti), rigori concessi e non fischiati (Ranocchia), botte e risposta (Cassano-Conte). È la Serie A dei battibecchi, dei veleni, delle accuse prima avanzate e poi ritrattate e smentite. Boutade tutta italica, che non ha riscontri negli altri paesi civili europei.

A far discutere non sono solo gli attaccanti. Marchetti blocca i bianconeri e chiude i varchi: un portiere-guardiano. La vecchia Signora rimane incontrastata sempre in vetta: invariato il distacco. La Lazio, dopo la vittoria nel derby, esce illesa da Torino e rinsalda il 5° posto.

L’Inter non va oltre il 2-2 casalingo. Un super Sau tiene testa, realizza una doppietta e sfiora di poco il colpaccio a San Siro. Il Cagliari disputa un eccellente gara, una prestazione da incorniciare che rende orgoglioso il presidente Cellino.

Il Napoli viaggia a corrente alternata. Non coglie le occasioni propizie e si smarrisce sul più bello. Vedremo Insigne per tutti i 90 minuti? A gennaio De Laurentiis correrà ai ripari, mettendo mano a qualche investimento di livello? I tifosi napoletani invocano a gran voce San Gennaro e qualche colpo di mercato: saranno accontentati? I supporters azzurri intanto minacciano di non recarsi a vedere l’ultimo cinepanettone del presidente…..ma poi cambieranno idea a Natale.

La Fiorentina di Montella dilaga sull’Atalanta, aggancia i partenopei e chiede strada: dove vuole arrivare? È difficile fare pronostici. Al momento i viola gongolano al 3° posto a 27 punti. Un bottino rassicurante. Senza Jovetic, Aquilani sigla una doppietta. Una squadra in continua crescita, che diverte ed esprime un gioco armonioso e semplice. Evidente l’impronta di Montella. Il Franchi appare un fortino inespugnabile: 6 vittorie, 1 pari, 3 gol subiti in 7 gare. Numeri incoraggianti, che lasciano ben sperare. Chissà se oltre al pallone domenica 25 novembre Firenze festeggerà anche il suo sindaco, protagonista-candidato alle primarie di centro-sinistra per la leadership di coalizione. In Serie A, come in politica, nessun risultato è scontato. Mai dire mai. Renzi si dà vincente. La parola- o meglio il voto- passa ai tifosi-elettori. Saranno riconoscenti?

La Roma batte il Torino 2-0. Si rallegra Zeman dopo lo schiaffo nel derby capitolino. Finalmente i giallorossi non subiscono gol e non commettono errori in fase difensiva. Recriminano Ventura e i suoi.

Nel derby della lanterna Ferrara torna a sorridere. Una vittoria che segue 7 ko: la Sampdoria vince 3-1 sui grifoni. Genoa fanalino di coda. Da segnalare il ritorno in campo di Borriello.

Bologna-Palermo 3-0; Catania-Chievo 3-1; Siena-Pescara 1-0; Udinese-Parma 2-2.

Buon campionato a tutti.

Diego Scarpitti

Vedi gli articoli della 12° giornata

Roma Torino 2-0 – Napoli Milan 2-2 – Napoli Milan Speciale  – Sampdoria Genoa 3-1  – Inter Cagliari 2-2  – Juventus Lazio 0-0  – Fiorentina Atalanta 4-1 

 

 

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