Il primo cinguettìo di Papa Benedetto XVI

Il 12 dicembre 2012 sarà reso pubblico l’account Twitter di Papa Joseph Ratzinger. La notizia ha davvero dell’incredibile se si pensa che Papa Benedetto XVI e la tecnologia non si sono forse mai incontrati veramente. Il Papa ha sempre scritto a mano, per la precisione ” a matita “.

Di certo non lo vedremo in giro con Tablet o I-Phone a postare immagini della sua vita in tempo reale, affreschi e citazioni, ma il suo account “ @pontifex ” è già on line e sarà il Papa in persona a inviare in diretta il suo primo “cinguettìo” durante l’udienza generale di mercoledì prossimo.

L’idea è quella di avvicinare un numero sempre maggiore di persone alla Chiesa Cattolica e di divulgare il più possibile la parola di Dio. Il Papa comunicherà in otto lingue: in italiano (@pontifex_it), in inglese (@pontifex), in francese (@pontifex_fr), in spagnolo (@pontifex_es), in portoghese (@pontifex_pt), in tedesco (@pontifex_de), in polacco (@pontifex_pl), e in arabo (@pontifex_ar). Durante la conferenza stampa di presentazione dell’account Twitter, tenutasi ieri 3 dicembre 2012 , il monsignor Claudio Celli non ha escluso che in futuro vengano aggiunte altre lingue, come ad esempio il cinese.

Verrà presto presentata alla Apple The Pope” un’applicazione gratuita per i-phone che dovrebbe essere disponibile entro la fine dell’anno. Con l’applicazione sarà possibile seguire in diretta gli annunci e le omelie del Papa. L’app disporrà di una serie di webcam, della radio vaticana e del portale news per interagire tramite notifiche in tempo reale con tutti i followers.

C’è grande curiosità da parte di credenti e non per il primo Tweet del Papa, che come è stato detto tratterà di argomentazioni inerenti alla Fede. In seguito il Santo Padre non twitterà personalmente ma uno staff lo farà per lui, leggerà però ogni post. I primi tweet consisteranno in risposte alle domande indirizzate al Papa su questioni religiose. Le domande possono essere inviate fino al 12 dicembre 2012 a “#askpontifex“.

Riuscirà Twitter a trasmettere in modo veloce ed efficace il messaggio del Papa? Magari sarà un modo per avvicinare l’universo dei giovani a quello di Benedetto XVI, o sarà proprio Twitter a definirne le distanze? Staremo a vedere.

Intanto sul web impazza l’ashtag ” #IlPapaSuTwitter ” , e in molti attendevano un’occasione come questa per lanciarsi in battute e provocazioni più o meno spiritose.

Piergiorgio Paladin scrive : ” Riuscirà @Pontifex a raggiungere i 31 milioni di follower di #ladygaga?!?! #ilPapaSuTwitter ”

Marco Salvati invece scrive : ” Quindi da oggi il Papa non scomunica più. Ti defollowa direttamente. #ilPapaSuTwitter ”

Insomma piovono tweet tra i più disparati. Chissà che faccia farà il Pontefice quando li leggerà.