Il piatto No Triv che fa impazzire il web

Il piatto No Triv che fa impazzire il web

Il piatto No Triv dello chef Antonio Bufi vuole essere un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica verso il referendum dell 17 aprile prossimo.

Anche la cucina prende posizione contro le trivellazioni in mare invitando a votare “Sì” al referendum del 17 aprile.

Si chiama ‘No triv’ il piatto ideato da Antonio Bufi e Lucia Della Guardia nelle cucine de Le Giare, a Bari.

Il piatto è una zuppa color del mare in cui un fusillone fa da trivella in un brodetto di cavolo viola, alga wakame e bonito, con scampo e gambero crudi, cozza, calamaro scottato e olio alle olive nere al forno che rappresentano il petrolio.

Dal Sud il piatto No Triv

L’immagine del piatto “No triv”, è subito diventata virale sui social network.

Il piatto No Triv dello chef Antonio Bufi vuole essere una testimonianza dell’impegno suo e di tanti altri protagonisti della cucina italiana per dire no alle trivellazioni in mare, il referendum si svolgerà il 17 aprile prossimo.

Il commento di Bufi, allevato nelle cucine di Moreno Cedroni è stato: «Noi cuochi siamo tutti presi a coltivare il nostro orticello per conquistare una qualche copertina. Il mare è l’orto di tutti, se non lo difendiamo siamo fritti».