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Il Natale chiassoso di Chiaia e la rivolta dei residenti

Vigilia trasformata in un incubo per i residenti dei baretti di Chiaia, colpa della fiumana di gente che ha festeggiato il Natale tra brindisi e musica.

Ormai tradizione vuole che nel giorno della Vigilia di Natale orde di ragazzi affollano le strade dei baretti di Chiaia per scambiarsi gli auguri natalizi. La festa inizia già di mattina presto e prosegue fino a tarda notte, con la quiete che arriva solo quando è ora di sedersi a tavola per la cena. Una quiete che dura però solo poche ore.

Una Vigilia di Natale all’insegna del baccano insomma quella trascorsa ai baretti di Chiaia, con musica pompata ad alto volume fin da mezzogiorno, con casse stereo piazzate davanti ai tanti locali del quartiere re della movida napoletana.

Natale a Chiaia: festa per i giovani, incubo per i residenti

E mentre centinaia di giovani festeggiavano l’arrivo del Natale tra brindisi e scambi di regali, con da sottofondo musica sparata a palla, per i tanti residenti del quartiere è stato invece un vero incubo la Vigilia. Centinaia le telefonate e persino mail che sono giunte ai Vigli Urbani e anche ai Carabinieri. Le richieste d’aiuto erano tutte le stesse: si chiedeva appunto di intervenire per rimettere ordine tra le stradine dei baretti di Chiaia. Un chiasso che qui, come ricorda un residente, non è esclusiva del Natale, ma che ogni weekend la zona si trasforma in un mare di caos. Morale della favola, la festa è proseguita, fino a notte tarda, con nessun intervento da parte di Vigili o Carabinieri. I residenti però non si danno per vinti e chiedono ulteriori spiegazioni. Chiedono se tutto il baccano della Vigilia è stato autorizzato da qualcuno. In caso contrario vogliono che siano presi dei provvedimenti.