Il Napoli riparte alla grande

All’Olimpico importante vittoria scacciacrisi: 4-2 sui biancocelesti.

di Diego Scarpitti

Dall’impenetrabile muro giallo di Dortmund alla divisa gialla portafortuna dell’Olimpico. Da tre sconfitte consecutive ad una preziosa vittoria tanto attesa. Soprattutto perché scacciacrisi. Il Napoli vola a -3 dalla Roma e a -6 dalla Juve. Gli azzurri vincono in trasferta e ripartono nel migliore dei modi. I partenopei si impossessano dell’altra sponda del Tevere.

Una prova di carattere degli uomini di Benitez, che tornano a sorridere dopo le amarezze di Champions e i due ko in campionato senza gol all’attivo. Il posticipo del lunedì regala ai napoletani 3 punti, entusiasmo e la voglia di rimanere ai vertici a lungo.

Il ritorno al gol di Higuain. Il Pipita sigla una pregevole doppietta. L’argentino, a secco da 26 giorni e da 71 su azione in campionato, si sveglia. Si desta dal lungo torpore e incanta la capitale. Così come ad agosto con l’Argentina. Roma lo ispira, lo esalta e il bomber rompe gli indugi, bucando Marchetti al 24’ e al 72’, sfuggendo agli immobili avversari. Gonzalo mette le ali. Segna in stile Cavani. E si rilancia.

Pandev ne fa 300 di presenze in A e festeggia con la quarta rete stagionale. Il macedone, davanti al suo ex pubblico, si elettrizza, fornisce una prestazione notevole, cancellando le ultime prove opache.  Pura adrenalina capitolina per Pandev.

Al 91’ Callejon chiude la pratica su assist di Mertens. Tutte marcature straniere per gli ospiti, che deliziano e divertono ad inizio settimana.

Unica nota stonata Armero. Il colombiano sembra già in vacanza. Come in coppa, l’esterno 27 combina guai, stavolta non irrimediabili. Candreva grazia gli azzurri all’inizio e sul finire del primo tempo. Nella ripresa non contrasta a dovere Keita. Incertezze, disattenzioni, lacune da colmare. Ma non doveva esordire Reveillere?

La Lazio pareggia complice l’autogol dell’ex Behrami. Ma passa in secondo piano.

“Intensità, carattere, personalità” gli aspetti positivi della gara per il tecnico spagnolo. Sabato c’è l’Udinese. Domani si riposa. Benitez style.

 

3 dicembre 2013

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