gino giaculli

Il Clubino, presentazione ‘L’ombra e la notte’: intervista all’autore Gino Giaculli

‘L’ombra e la notte’ è il nuovo lavoro editoriale dello scrittore e giornalista de Il Mattino, Gino Giaculli. Gianluca Ogiani de Il Graffio è tornato.

Giano Giaculli ospite in settimane della GiocoCena di Natale organizzata al locale Il Clubino di via Luca Giordano, Napoli; rassegna letteraria ideata e curata da Vincenza Enza Alfano.

Lo scrittore e giornalista de “Il Mattino” di Napoli, Gino Giaculli, ha presentato il suo ultimo romanzo: “L’ombra e la notte” (Homo Scrivens editore). Sono intervenuti alla serata: Aldo Putignano, scrittore ed editore, Lello Esposito, artista, Patrizio Fiore medico, giornalista. Le letture sono state invece a cura di: Rosalia Catapano, scrittrice, Gianluca Masone, regista e attore.

Il libro – L’ombra e la notte

Nel pc scorrono immagini di una Napoli pulitissima. Tutto a posto. Tutto perfetto. Niente più rifiuti, nessun sacchetto, cassonetti lucidi, perfino il retro dei contenitori è stato accuratamente liberato dalla spazzatura. E le strade? Sterilizzate, senza una carta a terra, senza mozziconi spenti. Vuotate persino le aree delle ecoballe.

Un video e alcune testimonianze sorprendenti immettono Gianluca Ogiani, cronista de Il Graffio, in un nuovo caso, un progetto affascinante, una storia che lo coinvolgerà personalmente. E che lo metterà di fronte a una clamorosa quanto imprevedibile vicenda che si innesta in un ennesimo faraonico progetto: liberare Napoli oltre che dai rifiuti anche dal traffico. Ma è fiction o realtà?

Idee che diventano temi di una campagna elettorale giocata su slogan e promesse di un fantomatico partito. Contrastato dalla concretezza di un’altra politica, quella pura, che punta invece a promuovere il riscatto di Napoli partendo dalle periferie. Una storia che si snoda in parallelo con la tragedia di Sarajevo degli anni ?90. E che vivrà il suo culmine quando sarà la notte a fare luce.

L’autore Gino Giaculli

(Napoli 1960), scrittore e giornalista, è vice redattore capo del Mattino, per cui è stato inviato a Sarajevo nel 1996. Ha lavorato in diverse redazioni del Mattino occupandosi di cronaca, politica, solidarietà e sport. Già all’ufficio centrale dei redattori capo, oggi lavora all’area globale del quotidiano.

Nel 2013 ha pubblicato il romanzo Il mestiere di carta (Homo Scrivens), nel quale compaiono per la prima volta Gianluca Ogiani e la redazione del Graffio; con questo romanzo ha vinto nel 2015 il premio «Megaris – In Costiera Amalfitana». Ha partecipato a numerosi volumi fra cui Enciclopedia degli scrittori inesistenti 2.0 e Faximile. 101 riscritture di opere letterarie, entrambi editi da Homo Scrivens.