Il Clan degli Artisti al Marano Ragazzi Spot Festival. Spot di pubblicità sociale per ritrovare la napoletanità perduta (VIDEO)

Il Clan degli Artisti al Marano Ragazzi Spot Festival

 

 

È stato presentato questa mattina all’ auditorium Socrate di Marano di Napoli, nell’ ambito delle attività del Marano Ragazzi Spot Festival, il progetto di spot/cortometraggi del Clan degli Artisti, una realtà fortemente voluta dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, e che riunisce sotto un’unica formula un nutrito gruppo di giovani artisti e associazioni culturali impegnate per la rinascita culturale e la legalità a Napoli e in Campania.

Il progetto presentato ha visto giovani filmaker napoletani, in collaborazione con alcune scuole superiori del territorio, confrontarsi in una rassegna di spot e cortometraggi divisi in tre sezioni distinte: “Sleen Spot”, “MoNapoli” e “B free”, legati dal racconto di Napoli e della napoletanità e dalla volontà di salvaguardare il patrimonio artistico della nostra città.
Presenti in sala Luigi Scaglione, dell’Associazione OltreCielo, Armando Andria, dell’Associazione Thyco e Alberto Corona, dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli. Con loro ci siamo fermati a raccogliere le impressioni sul progetto e sul Festival.

Presentiamo il Clan degli Artisti, per prima cosa…
A.C: Si tratta di un’esperienza di progettazione partecipata. Quando è stato creato l’Assessorato alle Politiche Giovanili, nel gennaio di quest’anno, abbiamo dovuto decidere a cosa destinare i fondi pervenutici e abbiamo deciso di premiare la creatività e dunque creare questo Clan degli Artisti. Molte sono state le idee che ci sono state sottoposte e molte riguardavano il cinema, il che è una cosa che abbiamo apprezzato molto e sostenuto, in quanto il video (così come la musica) ha il pregio di poter essere riprodotto ovunque e sempre, anche a prescindere dalla nostra iniziativa.

Com’è nata l’idea di una collaborazione tra il Clan degli Artisti e le scuole?
A.C: In maniera del tutto spontanea! Il Comune ha semplicemente chiesto ai ragazzi delle scuole di mettere in campo la propria creatività, e tante associazioni del territorio hanno prodotto idee diverse, insieme a questi ragazzi, come ad esempio OltreCielo.
L.S: Noi di OltreCielo siamo un’associazione nata a Venezia e poi trasferitasi a Napoli, e cerchiamo di veicolare un messaggio sociale, dal forte senso civico. Ci siamo avvicinati al Clan degli Artisti e a questo progetto attraverso gli “Sleen Spot”, spot di pubblicità progresso realizzati da giovani filmaker dell’associazione con la collaborazione di ragazzi delle scuole superiori di Napoli. Per realizzare questo progetto i ragazzi dovevano semplicemente scattare una foto che ritraesse qualcosa di bello (o qualcosa di brutto, da cambiare) della loro città, e inviarla alla nostra pagina facebook. Noi, poi, abbiamo scelto quelle che più c’ispiravano e abbiamo realizzato gli spot!

Avete dato uno sguardo agli spot in concorso al Festival? Da filmaker, cosa ve ne pare?
A.A: Sono pieni di energia! È splendida la passione e la dedizione che ci mettono i ragazzi nel fare cose come questa!
A.C: io c’ero già stato, al Festival, ed è stato bello tornarci potendo portare materiale “adatto”! Complimenti comunque al Marano Ragazzi Spot Festival ed a tutta l’organizzazione che porta avanti un’iniziativa tanto importante.

Lo slogan di quest’anno è “we have a dream!”, per ricordare il cinquantenario del discorso di Martin Luther King al Lincoln Memorial… la domanda è dunque d’obbligo: qual è il vostro sogno, ora come ora?
L.S: Per me, adesso, il sogno sarebbe realizzare l’opera prima, il mio primo film, e portarlo in giro per le kermesse europee.
A.C: Il sogno per me che faccio parte dell’Assessorato è continuare a credere in progetti come il nostro e come il vostro e far sì che crescano e che ne siano sempre di più. Dare opportunità ai giovani napoletani che vogliono resistere qui, nella loro città.
A.A: Il mio sogno è continuare a lavorare ancora meglio, ancora di più su progetti del genere perché personalmente, e anche a nome di Thyco, la mia associazione, sono le cose che più ci piacciono e più ci stanno a cuore.

Marzia Figliola

 

6 novembre 2013

 

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