Maradona, il 22 giugno di 29 anni, riscriveva le leggi del calcio, con la 'mano de Dios' e il gol del Secolo

Il 22 giugno di 29 anni fa, Maradona riscriveva le leggi del calcio con la ‘mano de Dios’ e il gol del Secolo

Prima il colpo con la mano, poi gli undici tocchi con cui saltò tutta l’Inghilterra. Sono passati 29 anni dalla partita con cui Maradona incantò il mondo

Sono passati 29 anni da quel 22 giugno allo Stadio Azteca. Erano i mondiali di calcio del 1986 in Messico. La partita da disputare era quella dei Quarti di Finale tra Inghilterra e Argentina. Una gara che, per vicende che definire extra calcistiche è usare un eufemismo, valeva molto di più dell’approdo alla semifinale. In campo c’erano, da una parte, i leoni d’oltremanica, favoriti, e dall’altra Diego Armando Maradona e l’Argentina.

 

Da quel 22 giugno del 1986, Maradona ha cambiato la concezione di questo sport

Il resto è storia. Anzi, è la Storia. La Storia di questo sport. I 90 minuti in cui il Dio Pallone si rivelò al mondo. E lo fece nell’unico modo possibile. Con un colpo sporco di fango, dato con quella mano a quel pallone, riversatosi in quell’esultanza urlata in faccia a tutta l’Inghilterra. La ‘Mano de Dios’. Ma anche con un colpo di genio assoluto. Di magia pura. Di qualcosa di inspiegabile e irripetibile per i comuni mortali. Il gol del Secolo. Gli undici tocchi con cui Maradona arrivò da una parte all’altra del campo. Da una parte all’altra dell’Inghilterra. Da una parte all’altra dell’umana comprensione e delle leggi del calcio, che, da quel momento, non sono state più le stesse.