"Guerra e Pace nel Mediterraneo": due giorni di iniziative a Napoli

“Guerra e Pace nel Mediterraneo”: due giorni di iniziative a Napoli

“Guerra e Pace nel Mediterraneo”: due giorni di iniziative pubbliche organizzate a Napoli da Un ponte per… in occasione dell’Assemblea Nazionale 2015.

“Guerra e Pace nel Mediterraneo”. Dai conflitti in Iraq e Siria, passando per l’accoglienza di rifugiati e sfollati in Europa, e per i respingimenti e i venti di guerra nel Mediterraneo: di questo si parlerà in due giorni di iniziative pubbliche organizzate a Napoli da Un ponte per… in occasione dell’Assemblea Nazionale 2015.

Un ponte per…, da anni impegnata per costruire ponti di Pace tra sponde del Mediterraneo e legami tra le società civili in Italia e nei paesi in cui opera, ha scelto quest’anno Napoli “città di pace” come luogo ideale di incontro tra culture del Mediterraneo.

 

“Guerra e Pace nel Mediterraneo”: primo appuntamento venerdì 26 giugno

Il primo appuntamento “Guerra e Pace nel Mediterraneo” è programmato per venerdì 26 giugno, alle ore 17.00, presso la Sala della Loggia del Maschio Angioino. All’incontro interverranno  Peshkawt Adham (Direttore di Al Mesalla, Ong curdo-irachena), Yilmaz Orkan (Responsabile di UIKI – Ufficio Informazioni del Kurdistan in Italia) e Ismaeel Dawood (Attivista dell’Iraqi Civil Society Solidarity Initiative). Ad introdurre sarà Angelica Romano (Referente a Napoli di Un ponte per…). Prevista anche la partecipazione del sindaco di Napoli Luigi de Magistris e di Martina Pignatti Morano (Presidente Un ponte per…).

 

“Guerra e Pace nel Mediterraneo”: secondo incontro sabato 27 giugno

Il secondo incontro, dal titolo “Mare Monstrum”, sarà ospitato invece dall’ex Asilo Filangieri, sabato 27 giugno alle ore 16.00. Verrà affrontato il tema dell’emergenza che sta riguardando il nostro paese e del diritto all’accoglienza, con la partecipazione di attivisti ed esperti italiani che racconteranno della situazione in Siria, Libia, Turchia, Sicilia, Roma e Ventimiglia. Tra gli interventi anche quello di Antonio Mazzeo, giornalista tra i massimi esperti di armamenti in Italia, che approfondirà il tema della militarizzazione del Mediterraneo e del traffico di armi.