Girando per il magico mondo di Youtube, sono finita su un video di un certo “Grimes” che tra l’altro avevo spesso adocchiato sulla mia home di Facebook più volte senza però ascoltarlo.

Aprendo questo video, si risolve il mistero che nemmeno Shazam era riuscito a svelarmi: era la canzone dello spot di Realtime del programma “Le mie ossessioni“!

Finalmente e per puro caso, una nuova faccia dell’elettronica si era svelata a me e non era quella di un tizio dal nome Grimes ma bensì il viso delicatissimo di una creatura quasi elfica con la voce di una bimba ovvero Claure Boucher in arte Grimes. Girando tra i suoi video, ho avuto modo di conoscere un pò Claire Boucher e ho scoperto una ragazza dai tratti delicati, dai capelli sempre di un colore diverso e dall’abbigliamento vintage/underground. I suoi enormi cappotti si alternano a vestiti semplici, neri, per poi passare all’abbigliamento anni 80. La sua musica, da molti criticata, è il nuovo fenomeno indie. E’ una musica sognante, evocativa, adatta per chi ha voglia di uscire fuori dal mondo senza aver bisogno di drogarsi pesantemente, ecco (spot antidroghe mode on).

Potrei definire la sua musica un trip senza allucinogeni quindi. Un esempio potrebbe essere il singolo “Genesis” che sarebbe la canzone ideale da ascoltare quando si guarda l’alba dopo una nottata in giro per il mondo insieme ad un cornetto caldo. Invece il singolo “Oblivion” che è ambientato in uno stadio dove si fanno gare di motocross, lei ha i capelli rosa e ascolta la musica con cuffie più grandi della sua faccia, cantando e ballando tra le persone. Sembrerebbe una cosa un po’ atipica ma, a pensarci bene, descrive esattamente il suo genere di musica: è evasione, un mondo parallelo nel quale tuffarsi in ogni momento della giornata perché non è mai impossibile.

Arrivata al suo terzo album “Visions” con la 4AD (Bon Iver, Iron and Wine), Claire Boucher è una ragazza/elfo/tipaunderground che mischia un pò di musica anni 80, un pò di elettronica, hip hop e dicono, anche musica medievale(?) (io l’ultima la escluderei, sinceramente) che sta facendo impazzire i nuovi ragazzi indie e storcere il naso agli schizzinosi ma a me, sinceramente, Grimes piace. E a voi?

 

Naomi Mangiapia

Il video di Genesis: http://www.youtube.com/watch?v=1FH-q0I1fJY

1 thought on “Grimes, il nuovo fenomeno indie

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