Grande Progetto Pompei: il governo punta al recupero dell’intero sito

Grande Progetto Pompei: il governo punta al recupero dell’intero sito

L’università di Bologna sarà la protagonista numero uno del Grande Progetto Pompei – Piano della Conoscenza, a partire dal prossimo marzo.

Attraverso un programma straordinario di interventi, il governo italiano, con il Grande Progetto Pompei – Piano della Conoscenza, punta al recupero dell’intero sito della città antica. Trattasi nell’eseguire una mappatura complessiva della città per arrivare ad una definitiva e duratura manutenzione consapevole e programmata. Si dovrà realizzare un vero e proprio modello 3D, in scala 1:50 di tutto il sito, analizzando ogni singola unità muraria e registrandone l’esatto stato di degrado. Saranno inoltre realizzate scansioni laser tridimensionali. A lavorare su tale progetto sarà l’Università di Bologna, dato che il dipartimento di Storia Culture e Civiltà (DiSCi) dell’Alma Mater ha vinto il lotto numero 3 del Grande Progetto Pompei – Piano della Conoscenza, messo a punto dal Ministero dei beni e delle Attività Culturali.

L’università di Bologna recupererà Pompei

L’unico ateneo italiano ad aver vinto autonomamente uno dei sei bandi, partecipando come singolo operatore, è risultato essere quello bolognese, che sarà inoltre il solo ad avere totale responsabilità sull’intero progetto finanziario. L’inizio del Grande Progetto Pompei avverrà il prossimo marzo, e ad affiancare l’università di Bologna ci saranno cinque società private e un’associazione temporanea d’impresa istituita dall’Università di Salerno, vincitori quest’ultimi degli altri cinque lotti. Infine, per il rettore dell’Alma Mater, l’università di Bologna, tale vittoria rappresenta un vanto, spiegando che sarà un onore lavorare al Grande Progetto Pompei, d’altronde la città romana è un simbolo architettonico mondiale.