Gonzalo, scappa subito via da Napoli

Gonzalo, scappa subito via da Napoli

Gonzalo scappa via.

Non meriti tutto questo.

Non meriti di essere offeso e mortificato da chi ha reso il calcio italiano un business e un imbroglio.

Non meriti di essere sanzionato da un giudice sportivo che sta lì da una vita (scelto da chi?) e chiacchiera amabilmente con i giornalisti rivelando le sentenze un giorno prima.

Non meriti di soffrire e di arrivare secondo perchè il primo posto nel campionato italiano è già assegnato

Non meriti di essere trattato come un delinquente, mentre i delinquenti che simulano di aver subito un fallo la passano liscia e se la ridono beatamente

Non meriti di avere quattro turni di squalifica mentre altri tuoi colleghi minacciano gli arbitri o li sfanculano in diretta senza avere nemmeno un’ammonizione

Non meriti di arrivare secondo dopo aver fatto più gol tu che secondo e terzo della classifica cannonieri insieme.

Non meriti di non vincere la Scarpa d’oro solo perché gli sponsor e i poteri forti la daranno a qualcun altro.

Non meriti di fare la fine di Diego, braccato, umiliato, perseguitato da chi veniva spacciato per grande manager e gentleman e invece intascava mazzette milionarie e le portava al sicuro a Panama.

Non meriti di giocare in un calcio provinciale, meschino e padronale, che è poco di più di un costoso giocattolo in balia dei capricci dei rampolli di una famiglia di industriali automobilistici arroganti e sleali.

Non meriti di giocare in un calcio dove deve vincere chi ha investito di più.

Non meriti di essere intervistato da pay tv che fanno solo i loro interessi e non quelli del calcio e dei tifosi, drogando un sistema affaristico blindato.

Non meriti di far parte di una squadra che è odiata da tutti pur non avendo mai rubato scudetti, corrotto o intimidito arbitri, dopato i suoi giocatori,

Non meriti di essere puntualmente e sistematicamente chiamato: “coleroso”, “terremotato”, “terrone” appena metti il piede fuori da Napoli indossando qualcosa di azzurro.

Non meriti di avere come Presidente uno che mentre voi vi giocate lo scudetto se ne sta al sole delle Maldive.

Non meriti di rimanere a casa, mentre l’ex direttore di una squadra di calcio pluricondannato si fa ospitate a pagamento in tv e discute amabilmente di calcio.

Non meriti di giocare in un calcio il cui direttore tecnico della nazionale, con lo stipendio pagato da uno sponsor, potrebbe essere da un momento all’altro condannato per scommesse.

Non meriti di giocare in un calcio in cui il capitano della nazionale, a proposito di combine, disse; “Meglio due feriti che un morto”,

Scappa via Gonzalo, vai via da Napoli, non meriti tutto questo, Noi napoletani saremo sempre dalla tua parte perché chi ama non dimentica, Mai.