Gli ex-Lsu non andranno ancora a casa

È stato trovata una copertura finanziaria che permetterà agli ex-Lsu di avere una proroga di contratto di un mese

di Redazione

Dopo le numerose proteste degli ex Lsu (lavoratori socialmente utili), che hanno recentemente occupato più di 70 scuole di Napoli e provincia, si è finalmente trovata una copertura finanziaria che proroga il loro contratto per un altro mese ancora.

Per il momento, quindi, gli ex-Lsu non andranno a casa; sarà presentato al Senato un emendamento che porta le firme della di molti parlamentari del PD che prorogherà di un mese ancora il contratto dei lavoratori. Maria Chiara Carrozza, il Ministro dell’Istruzione, è riuscita a trovare una copertura finanziaria di ben 20 milioni di euro che assicurerà il posto ai 24.000 lavoratori sul territorio italiano.

Riportiamo di seguito l’emendamento che sarà presentato in queste ore al Senato:

Art. 1. Il termine del 28 febbraio 2014, di cui all’articolo 1, comma 748, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, sia nei territori nei quali non è attiva la convenzione Consip per l’acquisto dei servizi di pulizia e ausiliari nelle scuole, sia nei territori in cui la suddetta convenzione è attiva, è prorogato al 31 marzo 2014.

All’onere derivante dall’acquisto dei menzionati servizi si provvede, in deroga al limite di spesa di cui all’articolo 58, comma 5, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, entro il limite di euro 20 milioni, a valere sui risparmi di spesa di cui al medesimo articolo 58, comma 6.

19 febbraio 2014