Giacomo Casaula

Giacomo Casaula, dalla regia alla musica una nuova promessa del teatro ci svela i suoi nuovi progetti

Classe 1992 e determinazione da vendere. Un attore cantante, un regista autore e tanti progetti che caratterizzano una versatilità artistica rara, e sensibile al teatro – canzone. Siamo abituati a vedere il suo nome inserito nella fortunata rassegna artistica di Villa di Donato a Napoli, ma anche nei teatri a proporre spettacoli tutti suoi e non solo. È il caso del prossimo spettacolo “Il mondo indivisibile. Mare clandestino”, fissato per il 23 marzo a Cava dei Tirreni presso il Chiostro di San Giovanni. Mossi dalla curiosità verso un giovane talento napoletano ma cavese di adozione, già ci è capitato di raccontare di Giacomo lo scorso novembre in occasione dello spettacolo “Io che amo solo te” dove presso Villa di Donato, attraverso un’intervista siamo stati introdotti al suo teatro – canzone. Il prossimo spettacolo “Il mondo indivisibile. Mare clandestino” è però qualcosa di diverso, e ce lo siamo fatti raccontare.

Giacomo, questo spettacolo dal titolo evoca qualcosa di diverso dai tuoi spettacoli. Ti va di parlarcene?

In effetti è così. Non è un mio spettacolo ma fa comunque parte del mio percorso e della professione di attore. Si tratta di uno progetto dal tema attualissimo, e che unisce diversi linguaggi: teatro, danza, fotografia. Arti che raccontato dei migranti. “Antico fa testo” è la Compagnia teatrale con cui portiamo in giro lo spettacolo, ed è diretta da Francesco Puccio, ideatore del progetto che fa rivivere in chiave contemporanea alcuni testi classici. Il mondo indivisibile parla del primo migrante della storia, Enea, e quindi delle motivazioni che hanno portato Virgilio a scriverne a riguardo. In scena oltre al sottoscritto, Claudia Lo Casto (anche coreografa della Compagnia), Rosario Volpe e Alessandra Ranucci. Le fotografie sono di Ico Gasparri e le musiche di Ernesto Tortorella.

È l’unico spettacolo sul quale sei concentrato in questo momento?

Beh, no. C’è per esempio lo spettacolo “Monologando”, un recital che sto portando in giro e che spazia dalla prosa teatrale classica come Shakespeare e Pirandello, alla musica d’autore appartenente del passato (Modugno, De Gregori per esempio), fino ad arrivare al genere musicale più in voga attualmente, il cosiddetto Indie pop attraverso gruppi come i Baustelle e i TheGiornalisti.

Abbiamo imparato a conoscerti e sappiamo che sei sempre in continua ricerca e sperimentazione, hai per caso delle novità da anticipare al pubblico?

Ho scritto uno spettacolo di teatro canzone tutto mio, e lo presenterò in anteprima nazionale il 17 maggio a Napoli, di cui però preferisco parlarvi più in là.

Conoscendoti siamo sicuri che piacerà a chi ama il genere del teatro canzone, ma saprai conquistare anche nuovo pubblico. Noi ti seguiremo, racconteremo passo passo tutte le novità che vorrai regalarci.

“Giacomo Casaula e una delle sue grandi passioni”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *