Gennaro Cesarano, il papà: "Mio figlio è morto anche per colpa dello Stato"

Gennaro Cesarano, il papà: “Mio figlio è morto anche per colpa dello Stato”

Parla il papà di Gennaro Cesarano, chiede funerali pubblici per il figlio “vittima della camorra” mentre i preti della Sanità scrivono ai giornalisti

Gennaro Cesarano è morto a soli 17 anni, Gennaro Cesarano avrà per sempre 17 anni. ”Se mio figlio Genny è morto è colpa dei killer ma anche dello Stato. Se lo Stato, quella notte, fosse stato presente, chi ha sparato non avrebbe potuto fare il padrone”. Lo ha detto Antonio Cesarano, il papà del 17enne ucciso nel corso di una sparatoria sabato notte a Napoli.
Cesarano rivolge un appello (“chi ha visto o sentito qualcosa si rechi in questura”) e chiede per il figlio funerali pubblici, “è una vittima innocente della camorra“.

 

Gennaro Cesarano: i preti della Sanità in una lettera ai giornalisti e alla città di Napoli

Come sacerdoti ci impegniamo a difendere, coltivare, far crescere la giustizia; come sacerdoti interpelliamo anche, con voce decisa, tutti quelli che hanno ruoli e responsabilità pubbliche perchè altrettanto si impegnino a far crescere la giustizia in questo quartiere”. Così scrivono in una lettera aperta ai giornalisti e alla città di Napoli i ‘preti della Sanità‘, Antonio Loffredo, Alex Zanotelli e Giuseppe Rinaldi dopo l’uccisione di Genny. (Fonte Ansa)