Gay si baciano in villa comunale, il custode li caccia: ancora un episodio di discriminazione a sfondo omofobo

È accaduto a Benevento: due giovani omosessuali sono stati allontanati dal custode della villa per comportamenti ritenuti “inadeguati”. E se a baciarsi fosse stata una coppia etero?

Il custode non ha voluto sentire ragioni, e li ha allontanati dalla villa comunale scacciandoli con un ammonimento. Il motivo? Non ci si può baciare in villa, perché potrebbero passare dei bambini. Protagonisti dell’episodio sono due giovani omosessuali, uno di Benevento e l’altro di Avellino, che stavano approfittando della relativa intimità offerta dai viali alberati della villa comunale, ma “senza andare oltre il bacio”. A denunciare l’accaduto il collettivo LGBT Wand (We are not different) di Benevento, che si scaglia contro l’atteggiamento omofobo del custode.

Le coppie etero in villa fanno molto di peggio, ma i custodi chiudono gli occhi

“Da anni” denuncia il collettivo, “la villa è meta di numerose coppiette, che si appartano per scambiarsi baci o effusioni. È noto anche che c’è chi non si limita alle sole effusioni ma si spinge ben oltre, eppure questa situazione è sempre stata tollerata e accettata dai custodi. Non abbiamo notizie di coppiette che siano state cacciate perché in atteggiamenti compromettenti”. A scatenare la reazione del custode dunque non è stato il bacio, ma il fatto che a scambiarselo fossero due persone dello stesso sesso.

Il collettivo Wand annuncia per il 23 luglio una manifestazione in risposta all’accaduto

I due ragazzi, dopo vane proteste, sono stati costretti ad allontanarsi, subendo anche lo scherno dei pochi presenti in villa, che lungi dall’intervenire in loro favore, hanno invece approfittato della situazione per prenderli in giro. Un episodio inaccettabile secondo il collettivo Wand, che annuncia una manifestazione di protesta che si terrà proprio in villa comunale il 23 luglio. L’invito a partecipare è rivolto a tutti i cittadini che vogliano far sentire la propria voce. “Ribadiremo ancora una volta il diritto a baciare chi vogliamo, contro l’ignoranza e la discriminazione di cui questo e altri episodi (vedi Buonanno che propone di multare gli omosessuali che si baciano) sono vergognosa manifestazione”.