Gay Odin arriva (e ristruttura) a Milano e apre allo street food

La storica cioccolateria napoletana Gay Odin rinnova il suo store milanese: angolo bar, angolo self-service e – novità assoluta – il Ciocco-cuoppo da asporto

Gay Odin è la cioccolateria più famosa di Napoli. Fondata nel 1894 da un cioccolatiere piemontese, Isidoro Odin, che scelse Napoli come meta del suo viaggio alla scoperta e alla ricerca di sapori nuovi e travolgenti, Gay Odin è sinonimo di “arte cioccolataia” non solo a Napoli, ma in tutta Italia, con 9 punti vendita aperti a Napoli, uno a Roma e uno a Milano.

Lo store di Milano si rinnova: tante le novità, si apre anche allo street food

Oggi tocca proprio al negozio di Milano essere sotto i riflettori: aperto il 19 settembre (il giorno di san Gennaro) del 2008, oggi Gay Odin di via San Giovanni sul Muro, nei pressi del centralissimo corso Magenta, si rinnova, presentandosi in una chiave più moderna e accattivante. L’inaugurazione è prevista per mercoledì 29 ottobre: accanto al bancone per la vendita ci sarà una sala per la degustazione della cioccolata in tazza, con circa 20 posti a sedere, e un angolo self-service che debutta proprio a Milano con l’hashtag #prendimicondolcezza. ma la vera novità sarà l’apertura allo street food: nasce a Milano il Ciocco-cuoppo da passeggio, ricolmo di cioccolatini da mangiare soli o in compagnia mentre si passeggia in strada. Una novità che speriamo di vedere presto anche negli store partenopei.

Gay Odin: la storia della cioccolateria più famosa di Napoli

Innovazione dunque, ma senza dimenticare la tradizione. Una tradizione antichissima, che nasce oltre 100 anni fa dalla creatività e dall’intraprendenza del giovane Isidoro Odin, cioccolatiere di Alba che, a soli 23 anni, tentò la fortuna imbarcandosi in un viaggio di sola andata verso una Napoli di fine Ottocento, brulicante di vita e di novità, cuore pulsante della cultura italiana e europea, al pari di Vienna, Parigi e Londra. Napoli, col suo caos colorato e la sua anima “peccatrice”, sarà la musa che ispirerà alcune delle sue più celebri creazioni, realizzate insieme alla moglie Onorina Gay. Proprio dall’unione dei loro cognomi la cioccolateria, oggi gestita dalla famiglia Castaldi-Maglietta, nel rispetto della tradizione e di quelli che furono i valori dell’artigianato di qualità nato a Napoli dall’estro di Isidoro Odin.