Gargano: "Chiedo scusa ai napoletani, sto male. Non direi mai quelle cose"

Gargano: “Chiedo scusa ai napoletani, sto male. Non direi mai quelle cose”

Walter Gargano, dal Messico, è tornato sulla vicenda che lo ha visto protagonista con le sue parole contro i napoletani, chiedendo scusa a tutta la città

L’ex centrocampista del Napoli, Walter Gargano, attualmente in forza al Monterrey, in Messico, ha rilasciato un’intervista video in esclusiva a Napolimagazine.com. Queste le sue parole:

“Volevo salutare la gente di Napoli, veramente mi sento male. Nel giro di tre giorni ho ricevuto insulti e parolacce. Credo che la gente che ha fatto uscire questo articolo non ha fatto uscire realmente quello che è. Mi dispiace per gli amici, per la gente che mi vuole bene, veramente mi ha colpito questa situazione, mi sono arrivate chiamate e messaggi.

La gente sa che oggi è facile comunicare tramite internet, estrapolare due parole da un discorso di un’ora e mezza e fare un grande articolo per vendere. Sono dispiaciuto perché la gente che veramente mi conosce sa cosa penso di Napoli, cosa ho detto, come lo sanno quelli che capiscono realmente lo spagnolo.

Ho detto che la gente di Napoli, in poche parole, vive come nessuno il calcio – e queste parole non le hanno fatte uscire – , che come si vive il calcio a Napoli non lo vive nessuno da nessun’altra parte. Davvero uno rimane colpito che questa gente, non dico che si approfitti di questi momenti per farsi un nome, un posto dentro la città… perchè veramente penso che facendo parlare di uno non guadagnano nulla, chi perde sono io, la mia famiglia e mi dispiace per Marek (Hamsik, ndr), per gli amici che ho lì a Napoli che sono tanti, le Curve, i tifosi napoletani che sono unici al mondo veramente, non ho nulla contro nessuno, ho sbagliato nell’esprimere il concetto che il napoletano ci tiene tanto ai calciatori, a quello che fanno, però non hanno fatto uscire la verità, quello che ho detto io…

io ho detto che il calcio a Napoli è unico, perchè ti fanno sentire un re, ti fanno sentire il migliore al mondo anche se non lo sei e veramente sto male, come tutti quelli che mi conoscono, mi hanno chiamato, mi hanno inviato dei messaggi, veramente è come se uno, come dite voi, avesse sputato nel piatto in cui ha mangiato, io non lo farei mai, io ho sputato sangue dentro il campo, ho sputato la mia vita, ho cresciuto la mia famiglia, ho fatto tutto per fare meglio per Napoli e veramente chiedo scusa se ho offeso qualcuno, penso che la gente che mi conosce sappia chi è Walter e cosa ha dato Walter.

Capisco quello che mi scrivete, perchè se facessero uscire queste parole anche della mia famiglia io mi sentirei male. Chiedo scusa prima di tutto a quelli che si sono sentiti realmente offesi perchè non era l’intenzione quella di un articolo di tre parole, perchè veramente, se andate a sentire quello che ho detto di Napoli, è solo un ringraziamento di avere vissuto, giocato e difeso questa città prima di tutto e poi quando mi toccava andare in campo era una cosa unica e fino ad oggi mi sento così, sono orgoglioso di avere due figli e aver formato la mia famiglia e di avere tanti amici ancora a Napoli e gente che mi vuole bene, non direi mai questo dei napoletani. Dico solamente ancora un’altra volta che mi dispiace tanto e sempre, sempre, ovunque forza Napoli!”.