Furto alla Reggia di Caserta, Felicori: “non è legato alla presunta carenza di custodi”

“Il furto non è legato alla presunta carenza di custodi”. Così il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori commenta quanto accaduto

Ho disposto un’indagine amministrativa interna per capire cosa sia successo, ma di certo il furto di ieri sera non è legato ad alcuna presunta carenza di custodi“. Così il direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori ha commentato il furto di due pezzi dell’installazione dell’artista francese Christian Boltanski, esposta nella mostra di arte contemporanea “Terrae Motus“.

 

Furto alla Reggia di Caserta, Felicori: “la presenza di custodi era elevata”

Il furto è avvenuto ieri nel corso dell’apertura serale, ed è stato denunciato ai carabinieri. Il direttore “stoppa subito eventuali polemiche, memore forse di quelle scoppiate dopo alcune prime domeniche del mese, quando il super affollamento di visitatori aveva creato qualche problema organizzativo. “Ieri sera – spiega il manager bolognese – come ogni volta che sono in programma aperture straordinarie, la presenza di custodi era elevata e copriva tutto il percorso“. La zona della Reggia dove è stata allestita la mostra Terrae Motus non dovrebbe essere coperta da telecamere, trattandosi di un allestimento provvisorio.

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