Funerali di Pino Daniele: Napoli abbraccia Pino

Ecco cosa sta succedendo a Piazza Plebiscito per i funerali di Pino Daniele: tutte le foto, i video e gli aggiornamenti dettagliati

Oggi l’ultimo addio al grande Pino Daniele con un doppio funerale: alle 12.30 questa mattina a Roma, presso il Santuario del Divino Amore, si è tenuto il primo. Stasera alle 19.00 ci sarà una seconda cerimonia, stavolta nella sua città, Napoli, in Piazza del Plebiscito, proprio nella stessa piazza dove, nel 1981, il cantante ebbe la sua consacrazione di artista in un concerto con 200mila spettatori e dove ieri si sono recate 50.000 persone per un flash mob a lui dedicato.

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Funerali di Pino Daniele: ecco cosa ci aspetta questa sera

La cerimonia di stasera sarà ufficiata dal Cardinale Crescenzio Sepe e si terrà all’esterno, in piazza Plebiscito per motivi di sicurezza. Al momento sono in corso i lavori per costruire il palchetto su cui sarà poggiato il feretro di Pino Daniele. Ecco le foto:

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Attesa per la bara di Pino Daniele:

Si monta tutto il palco in tempi record e la piazza è già affollata. Attesa per la bara di Pino Daniele:

E intanto la gente in attesa per l’ultimo saluto al cantautore partenopeo lo aspetta tra le note delle sue canzoni più famose. Ecco il video:

C’è anche qualche striscione d’addio sventolato da alcune persone accorse in piazza:

Ore 18.40:

Il coro del San Carlo ha cominciato a cantare per Pino mentre le persone urlano il suo nome. Ancora si attende il feretro. Tra i presenti anche l’attore Alessandro Siani e l’ex calciatore Ciro Ferrara insieme, ovviamente, a tutta la sua famiglia e almeno 100.000 persone.

Ore 18.55:

Il silenzio in Piazza del Plebiscito è irreale e tombale. A brevissimo dovrebbe arrivare il feretro.

Ore 19.05:

Arriva il feretro tra gli applausi commossi dei napoletani tra cori e lacrime.

Ore 19.16:

Comincia la funzione con il Cardinale Sepe.

Ore 19.30:

Il Cardinale comincia la sua omelia mente una persona in prima fila tra il pubblico è stata colpita da un malore e subito soccorsa dal personale medico e portata via dalla folla. “Ringraziamo Dio per averci donato Pino che è diventato un messaggero per il mondo intero“, afferma Sepe e continua, “Vogliamo ricordare Pino nella preghiera: ha onorato Napoli in maniera discreta e senza eccessi. Ha saputo esprimere le emozioni, le contraddizioni e i mille colori della nostra gente riscattandola. La carta sporca è solo una provocazione. Il Signore gli ha dato il carisma della musica e della poesia come dono e noi ci sentiamo interpretati in pieno dalle sue parole. Nelle sue composizioni c’è tanta attualità e umanità, un invito a non arrendersi mai. Napoli ha bisogno di persone come lui. La nostra città ha bisogno di amore non di strumentalizzazione. La morte di Pino può essere un punto di partenza per tutti i nostri giovani che vogliono vivere una vita dignitosa. Il giusto non muore mai. Arrivederci Pino“.

Ore 19.50

Il Cardinale Sepe lascia la parola a Padre Renzo, amico di famiglia di Pino Daniele, che ci lascia la sua testimonianza parlando della cristianità del cantautore partenopeo raccontando alcuni aneddoti: “Pino girava sempre con la Corona del Rosario in tasca. Noi Cattolici tutti sappiamo, comunque, che esiste la resurrezione, per questo quando andremo nell’aldilà potremo di nuovo abbracciare Pino!“. Insieme a lui Don Tonino Palmese, Presidente onorario di Libera Campania.