Formula 1, in Brasile Alonso sfiora il colpaccio ma il Mondiale è di Vettel

Nell’ultimo gran premio della stagione lo spagnolo della Ferrari giunge 2º al traguardo, ma non basta per vincere il titolo.

Vettel arriva 6º e conquista il mondiale per tre punti.

Che il tracciato di Interlagos regali gare emozionanti e mai banali è un dato di fatto. Molti piloti hanno perso anche il titolo mondiale su questo tracciato. Ne sa qualcosa Hamilton ad esempio. L’inglese in Brasile regalò il campionato a Raikkonen nel 2007 e per poco non ricombinava la stessa cosa l’anno dopo con Massa.

Per poco quest’anno non è stato il turno di Vettel. Il tedesco arriva a superare solo la prima curva quando Bruno Senna lo centra mandandolo in testa coda. Il pilota Red Bull finisce ultimo e da Oviedo e Maranello si alza un sol grido di gioia. Gioia che dura lo spazio di pochi minuti.

Alonso risale in 4ª posizione ma non tiene il ritmo dei primi, dove volano le McLaren e un sorprendente Nico Hulkenberg. Il pilota tedesco naviga sul bagnato e mette dietro Hamilton e Button. Vettel capisce che tutti i propositi di una gara tranquilla sono andati in fumo alla prima curva e si getta in una rimonta super che lo riporta fino al 5º posto, dietro ad Alonso.

La pioggia mescola continuamente le carte in tavola ed è causa di molti incidenti. Proprio per il gran numero di detriti in pista al giro 23 entra la Safety Car. Inizia qui un’altra corsa. La pioggia dà una tregua e i piloti montano gomme da asciutto. Alonso si getta alla caccia del podio mentre Vettel non rischia e controlla a distanza lo spagnolo. In testa Hamilton supera Hulkenberg che proprio non ne vuole sapere di stare dietro e al giro 55 tenta di rimettersi di nuovo davanti all’inglese.

La pista scivolosa e la troppa foga del tedesco sono un mix esplosivo e il giovane pilota della Force India combina il disastro, sbattendo su Hamilton e costringendolo al ritiro. Nico per la manovra è sanzionato con un drive through, permettendo a Massa e ad Alonso di salire in 2ª e 3ª posizione. Vettel invece scivola in 7ª ma mantiene ancora un vantaggio di pochi punti in classifica.

Allo spagnolo della Ferrari serve vincere. Lo sa la Ferrari e lo sa Massa che da bravo compagno di squadra si sacrifica e lascia passare Alonso che si butta all’inseguimento di Button, in testa con una ventina di secondi di margine. Basteranno per trionfare per la quindicesima volta in carriera, anche perché Nando non ne ha per raggiungerlo e Vettel blinda il titolo superando Schumacher e prendendosi la 6ª piazza.

Le posizioni non cambieranno più fino alla fine. A due giri dal termine infatti l’incidente di Di Resta obbliga la Safety Car ad un’altra escursione in pista. La gara termina praticamente qui. Vettel può gioire, è Campione del Mondo. Ad Alonso comunque l’onore delle armi.

Ordine d’arrivo primi 10: 1 Button, 2 Alonso, 3 Massa, 4 Webber, 5 Hulkenberg, 6 Vettel, 7 Schumacher, 8 Vergne, 9 Kobayashi, 10 Raikkonen Classifica Piloti: 1 VETTEL 281. 2 ALONSO 279. 3 RAIKKONEN 207

Francesco Monaco

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