Forcella: trovati 16 bassi in condizioni di degrado. Ci abitavano 50 adulti e 15 minori

Durante un’indagine della Polizia Municipale a Forcella sono stati trovate e sgomberate 16 abitazioni terranee fatiscenti in cui vivevano 65 persone in pessime condizioni igieniche

Nella zona di Forcella non è difficile incappare in quelli che sono i caratteristici “bassi napoletani“, ma in questo caso la Polizia Municipale, coordinata dal Capitano Sabina Pagnano e dal Colonnello Ciro Esposito, ne ha trovati alcuni in pessime condizioni igieniche e strutturali in cui vivevano alcune famiglie formate da persone dell’Est Europa e da senegalesi.

50 adulti e 15 minori vivevano nel degrado più totale

16 le abitazioni sgomberate, fatiscenti, prive dei più basilari requisiti igienici e con arredamento di fortuna, in cui vivevano intere famiglie in condizioni disperate. Alcuni di loro, sei, erano senegalesi e abitavano in un basso adibito a deposito occupato da borse e scarpe contraffatte destinate alla vendita abusiva nei mercatini. I locali sono stati sgomberati, la merce sequestrata e i minori e un disabile sono stati presi a carico dei Servizi Sociali.

Da questa mattina il via ad ulteriori controlli

Le abitazioni sgomberate usufruivano di allacci elettrici e della rete idrica abusivi, l’Enel e l’azienda Acqua Bene Comune sono intervenute sul posto. Gli occupanti sono stati tutti denunciati e il catasto ha contattato i proprietari, alcuni dei quali erano ignari di risultare i titolari delle abitazioni.