Football, i Briganti Napoli perdono la sfida salvezza contro Ferrara

I Briganti Napoli perdono la sfida con l’altra neopromossa e ora rischiano di salutare già l’IFL.

Una sfida senza appello quella tra le DiMedia Aquile e i Briganti Napoli ieri, domenica 25 maggio, al Mike Wyatt Field di Via Veneziani a partire dalle ore 15.00 per l’undicesima giornata del campionato IFL di Prima Divisione.

Dentro o fuori

La vincente ha la quasi matematica certezza di rimanere nella massima categoria, mentre la squadra che perde l’incontro rischia di salutare l’annata. La posta in palio, dunque, è alta per una gara che si preannuncia avvincente, tra due squadre che sono entrambe al primo anno di IFL, ma vogliono rimanerci. Il verdetto è stato alla fine negativo per i Briganti Napoli, penultimi, che hanno perso 28-14 e si contenderanno la permanenza in massima serie il 1 giugno contro la Lazio, ultima in classifica.

I valori in campo

I  Briganti si presentano a Ferrara con tutte le intenzioni di centrare la vittoria, puntando sul gioco aereo guidato dallo statunitense Andrew Palazzolo ed i ricevitori Affede, Ciotola e Smorra, mentre sulle corse si affideranno al runner Lucarelli. Una grossa tegola ha invece colpito le DiMedia Aquile di coach Gunn: nel match disputato contro i Lions Bergamo il quarterback Chris Treister ha riportato la frattura della caviglia, ed è indisponibile. In attacco per le Aquile Ivan Pavlovic affianca De Biaggi, Scaramuzza e Mingozzi.

Napoli perde in rimonta

Le DiMedia Aquile battono in rimonta i Briganti Napoli, diretta concorrente per evitare il penultimo posto nel campionato IFL, e fanno un passo importante verso la salvezza. Il team di coach Gunn nel primo tempo subisce due TD di corsa da parte di Smorra e Lugarelli, una safety da due punti, e soprattutto deve fare i conti con l’infortunio che mette fuori causa Ivan Pavlovic, dopo che già l’altro straniere Triester aveva dato forfait. Il secondo tempo è invece un monologo delle Aquile, grazie ad una straordinaria tenuta difensiva e a meccanismi d’attacco che si fanno via via più fluidi sotto la guida del quarterback Malta. Arrivano così, dopo il TD dello stesso Malta, non trasformato, nel secondo quarto, altre tre segnature: De Biaggi su lancio (e successiva trasformazione da due punti), Scaramuzza su corsa e Cavallino su lancio, ancora trasformata da due punti. Il team partenopeo stecca ancora una volta.