Football americano, ko interno dei Briganti Napoli contro i Seamen Milano

La squadra del presidente Garofalo perde 53-0.

Nella massima serie del football americano ancora una sconfitta dei Briganti Napoli, al debutto in una realtà professionistica in cui ancora devono farsi le ossa. Tuttavia è importante che con coraggio e caparbietà nello scenario partenopeo si impongano comunque gli sport cosiddetti “minori”.

L’arena del Virgiliano

Seconda uscita stagionale al parco Virgiliano, dove i Briganti Napoli disputano la quinta giornata dell campionato nazionale di serie A IFL. Un campionato spaccato in due: da una parte squadre inarrivabili, dall’altra un gruppo di squadre che non hanno continuità e grande esperienza, come appunto la squadra di casa.

L’avversario

Nel match giocato sotto pioggia e vento la formazione napoletana ha giocato contro la corazzata dei Seamen Milano, vice-campioni d’Italia. L’ex squadra di Giorgio Armani è una splendida realtà, allenata con professionalità da Paolo Mutti e con un ampio settore giovanile da cui escono sempre atleti competitivi. Il distacco inflitto (la partita è terminata 53 a 0) racconta tutta la forza dei milanesi.

Le sensazioni alla vigilia

La classica inquietudine pre-partita stavolta era ancora più sentita. I Briganti Napoli  attendono ancora il riscatto dalle molte sconfitte: contro i Lions Bergamo, contro i Panthers Parma e i Giaguari Torino. Eppure il riscatto ancora non è arrivato, d’altronde dall’altro lato c’erano molti elementi della Nazionale Italiana …

Vincono i Seamen, ma non perdono i Briganti

“Abbiamo perso contro la seconda squadra più forte d’Italia. Ma abbiamo ritrovato il nostro spirito ed usciamo da questa partita sicuramente a testa più alta. Come al solito tanto da migliorare, ma stavolta non abbiamo nulla di cui vergognarci.”: queste le dichiarazioni provenienti dall’ufficio stampa dei Briganti.

Palazzolo, leader della squadra

Certe sconfitte sono preziose quanto le vittorie: resta di positivo la leadership nel gioco e non solo, ormai acquisita da Palazzolo, il quarterback sopravvissuto al cancro, che di partita in partita mostra tutte le sue qualità tecniche e morali. Auguriamo il meglio a questa realtà crescente, tanti sono i progressi e le soddisfazioni sicuramente arriveranno.