Terra dei fuochi

I fondi per Terra dei fuochi dirottati all’Expo 2015

Il governo Renzi dirotta i fondi destinati per il pattugliamento di Terra dei fuochi al rafforzamento del servizio di vigilanza per Expo 2015.

Ancora una volta grazie al vuoto mediatico seguito all’autunno dello Stop al Biocidio e della Terra dei fuochi, il governo Renzi ha beffato ancora uno volta i cittadini della Campania. Il governo tecnico ha compiuto una scelta più che politica, ovvero ha spostato i fondi stanziati dal Parlamento per il pattugliamento da parte delle Forze Armate della Terra dei fuochi alle operazioni di vigilanza per Expo 2015. Il caso è esploso in seguito alla denuncia dei deputati del Movimento 5 Stelle della Commissione Difesa, i quali hanno posto in evidenza come con il Decreto Mille-proroghe sia stata aggirata la scelta legittima e condivisa del Parlamento.

I fondi per Terra dei fuochi dirottati all’Expo 2015

In una nota del Movimento 5 Stelle si legge cheIl Governo ha svuotato i fondi per il pattugliamento delle Forze Armate nella Terra dei fuochi appena approvati nella legge di stabilità, trasferendoli ad altre operazioni di vigilanza tra le quali, principalmente, quelle di Expo 2015. Si utilizza lo strumento del Mille-proroghe per aggirare e svuotare la volontà del Parlamento”. Il Patto di Stabilità è stato bypassato per opportunità commerciali all’Esposizione Universale, dunque, con la finalità di rafforzare le misure di sicurezza dell’Expo 2015 contro il terrorismo nazionale e internazionale; ma così facendo e per l’ennesima volta il potere esecutivo si intromette in quello legislativo, rendendolo subalterno.

Il governo Renzi si fa beffa di Terra dei fuochi e la lascia in balia della Camorra

Dei 10 milioni di euro stanziati per il 2015 per la Terra dei fuochi ben 9,7 milioni di euro vengono dirottati altrove. Noi non siamo contrari a che eventi a rischio terrorismo come l’Expo 2015 godano del servizio di vigilanza straordinario delle nostre Forze Armate, ma chiediamo che questo non avvenga a discapito delle operazioni di contrasto della criminalità organizzata in Campania. Per questo avevamo proposto di finanziare la nuova operazione attingendo risorse dai fondi destinati alle missioni militari internazionali, ma la nostra proposta emendante non è stata neanche presa in considerazione“. Per quanto vi fossero scelte alternative affinché sia Milano sia la Campania potessero essere servite a dovere, un governo non eletto (cosiddetto tecnico) scavalca e deforma in maniera autoritaria i contrappesi democratici e il patto costituzionale per fini di politici e di lucro.   

Il movimento 5 Stelle si limita a notificare l’accaduto

Il Movimento 5 stelle avverte comea larga maggioranza ha approvato una risoluzione che chiede al Governo di sperimentare forme di pattugliamento della Terra dei fuochi più moderne ed efficaci, come quelle con l’ausilio dei droni. Con il Mille-proroghe si toglie ogni riserva finanziaria per questa sperimentazione, di fatto rinviandola al 2016. Riteniamo questo un fatto grave e un regalo indiretto alla Camorra“.

La Campania è, in altre parole, meno importante dell’Expo 2015. La tranquillità dei milanesi è più importante di quella di Terra dei fuochi. Esistono italiani di serie A e di serie B e alla prima serie non appartengono quelli della Campania. Tutto ciò è stabilito da un Governo che in quanto tecnico e non eletto “non rappresenta nessuno”, né i milanesi né i campani, ma obbedisce ad interessi che non sono certo quelli di una volontà generale e popolare.