Fiorentina Milan 2-2, l’orgoglio viola dopo il doppio vantaggio milanista

Il Milan perde l’occasione di scavalcare e mettere paura al Napoli nella lotta per il secondo posto pareggiando una partita non bella tatticamente ma zuppa di episodi e capovolgimenti! Oltre all’orgoglio, qui i rossoneri dovevano difendere l’assalto viola al fortino Champions del terzo posto e, visto il doppio vantaggio,  si può parlare di occasione persa per un allungo decisivo.

La Fiorentina invece lotta su ogni pallone, per assurdo soprattutto da un lato dopo il l’1-0, firmato dall’ex Montolivo che aveva rubato la palla a ridosso dell’area a un poco scaltro Pizarro bucando facilmente Viviano 13′, e dall’altro ancora dopo l’espulsione di Tomovic, se non inesistente, almeno meritevole del beneficio del dubbio sulla la decisione presa da Tagliavento verso la fine del primo tempo. Gomitata che c’è stata, ma più che data, appoggiata! Nel mezzo, un’occasione per parte, prima El Shaarawy al 34′ di testa che trova un gran Viviano e, nel contropiede conseguente, Jovetic fa un tiro che Abbiati para un po’ in affanno in tre tempi. Il serbo poi dovrà uscire per l’ennesimo infortunio.

Il Milan parte bene nel second tempo, ma solo nel conto delle occasioni, perché l’atteggiamento è troppo attendista, e  spesso, schiacciandosi nella propria metà campo, lascia ai viola il pallino del gioco. Il raddoppio di Flamini al 61′ scaturito da un tiro cross dell’ex Montolivo da destra e deviato con precisione dal francese sembra solo in quel momento pronunciare la parola fine per il match. Da qui è tutto un fremito del cuore viola su un tappeto di scarsa concentrazione milanista.

Liajic, migliore dei suoi, tecnica e cuore, al 66′ fa fuori 5 giocatori del Milan in slalom speciale, poi cade in area dopo l’ultimo: un rigore discutibile trasformato dallo stesso serbo. Qui il crinale, perché nel tifo viola e in campo è palpabile tutta la paura dei rossoneri. Che diventa realtà quando Cuadrado viene atterrato in area da un ingenuo De Sciglio. Pizarro dal dischetto si riscatta al 73′ segnando il secondo rigore ai toscani. Per pochi minuti c’è addirittura area di ribaltone, ma poi la stanchezza e una girandola di cambi fanno sfumare il ritmo ed esaurire il tempo.

Milan resta saldo al terzo posto con 58, ma il Napoli (59 punti) col Genoa ora ha l’occasione di allungare a +4. La Fiorentina, che non perde in casa da 5 partite, resta a 52,  ma tiene ancora al caldo le speranze per la Champions.

Giancarlo Manzi

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