Festa dell’Immacolata, 3.000 persone in piazza

Alla cerimonia officiata dal Cardinale Sepe hanno partecipato oltre 3.000 persone. Momenti di tensione quando un gruppo di disoccupati ha tentato di occupare il palco

Una festa dell’Immacolata senza precedenti a Napoli. Nella storica piazza del Gesù si è svolta la rituale “consegna” da parte dei Vigili del Fuoco del grosso fascio di fiori donato dal comune di Napoli. Una piazza del Gesù gremita ha accolto con fragorosi applausi il momento in cui tre pompieri sono saliti a oltre 30 metri d’altezza per fissare l’omaggio floreale della città alla Madonna. Il cardinale Sepe ha rivolto alla folla un lungo discorso in cui ha toccato tutti i principali temi dell’attualità cittadina.

Il Cardinale Sepe: “affidiamo alla Madre Celeste le tante famiglie senza lavoro e senza reddito”

“Affidiamo alla Madre Celeste la scuola – ha dichiarato Sepe in relazione ai recenti fatti che hanno visto la vandalizzazione di edifici scolastici – perché venga vista sempre come materna dispensatrice di cultura, di formazione e di futuro. Oltraggiare e vandalizzare la scuola – ha dichiarato il cardinale – non fa avanzare e migliorare la società, ma la impoverisce e la distrugge”. In piazza si respirava un clima di pace e di armonia, particolarmente evidenziato dalla gran profusione di abbracci e di strette di mano tra de Magistris e Sepe. “Alla Vergine Immacolata – ha proseguito Sepe – vogliamo affidare i tanti padri e madri di famiglia senza lavoro e senza reddito”.

Il sindaco di Napoli: “Un numero così alto di persone ci fa ben sperare per il futuro”

Un raggiante Luigi de Magistris si è soffermato, al termine della cerimonia, con la stampa a cui ha rilasciato dichiarazioni sullo stato attuale della città e sulla vera e propria invasione festosa dei tanti turisti: “Siamo entusiasti della presenza di tanti turisti – ha dichiarato de Magistris – soprattutto perché un numero così elevato di persone stanno a testimoniare l’ottimo lavoro portato avanti da questa amministrazione, dai comitati civici, dalle associazioni, dalla Chiesa e dai Napoletani. Dobbiamo mostrare il nostro lato accogliente e Napoli lo sta facendo nel migliore dei modi. Siamo felici – ha concluso il sindaco – e un numero così alto di turisti ci da la carica per migliorarci ancora di più per il futuro”.

Tensione con i disoccupati, tentano di occupare il palco di Sepe, scacciati dalla polizia

Attimi di tensione si sono registrati intorno alle 10 quando un gruppo di disoccupati ha tentato di occupare il palco dal quale Sepe ha rivolto il suo discorso alla piazza. Sul posto sono prontamente intervenuti i tanti agenti in assetto anti sommossa che hanno allontanato i disoccupati, spingendoli verso Calata Trinità Maggiore. A parte questo piccolo inconveniente, del quale il Cardinale è stato informato a fine manifestazione, non si sono registrati incidenti.