Feltri attacca ancora i meridionali: “Sono inferiori”. La risposta di De Giovanni: “Solo compassione per un soldato sacrificabile”

Lo scrittore napoletano risponde all’ennesimo attacco razzista del direttore di ‘Libero’, ma ponendolo sotto una prospettiva diversa.

Intervenuto durante la trasmissione di Mario Giordano su Rete 4, il direttore di Libero Vittorio Feltri, ha attaccato ancora una volta i meridionali, sottolineando come per lui siano in alcuni casi “inferiori” ai settentrionali. La risposta cui più di tutte sentiamo di unirci è arrivata dallo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni. (Guarda l’intervista esclusiva rilasciata a Road Tv Italia da MAURIZIO DE GIOVANNI (VIDEO)

Non è il fatto in sé.
Perché non si può impedire a qualcuno di suicidarsi professionalmente, orinando su una carriera che ha avuto momenti di gloria e rinunciando per sempre a quella minima credibilità che qualcuno ancora gli attribuiva.
Non si può impedire a qualcuno di fare il pulcinella (con la minuscola, per carità, la maschera ha ben altra dignità), prestandosi a una televisione spazzatura che è superata da decenni, col conduttore che finge divertita indignazione di fronte alle scomposte esternazioni ampiamente concordate in precedenza, che condivide pienamente senza il coraggio di esprimerle.
Non si può evitare che un cosiddetto esponente della (sub)cultura condivida una mentalità ottusa, antistorica, curvaiola e sostanzialmente illegale e la esprima senza alcun argomento e senza alcuna logica.
Non si può evitare che ancora qualcuno sia così masochista e sofferente da sintonizzarsi su canali televisivi ormai morti da tempo immemorabile in orario serale, mortificando se stesso e ogni desiderio di approfondimento.
Non si può evitare che qualcuno finga di ignorare che quello che ha espresso De Luca è tutt’altro che un atteggiamento antilombardo, ma solo una legittima preoccupazione per la scelta di aprire le attività come se non ci fossero ancora mille contagi al giorno, condannando di fatto a morte decine o centinaia di persone.
Non è il caso di specificare che esistono decine di posteggiatori abusivi che hanno una mentalità più aperta e moderna dell’incontinente esternatore, che nutrono la legittima ambizione di invecchiare molto meglio e di non attirare l’inorridita pietà di chi li ha conosciuti in tempi in cui erano più presenti a se stessi.
Non è il caso di ricordare che c’è una precisa ragione di ordine storico ed economico per quei quattordicimila malati che vanno a curarsi in Lombardia; che pagano, per farlo; che in grandissima parte a curarli sono sanitari meridionali, che a loro volta sono stati costretti ad andarsene per trovare lavoro.
Nemmeno vale la pena di ricordare, con un lungo brivido di terrore, che l’incontinente esternatore è stato il candidato alla presidenza della Repubblica di una parte politica in cambio difesa e sostenuta con un giornale pagato e mantenuto coi soldi (anche) dei vituperati, inferiori, ignobili meridionali.
Ma non è questo, il punto.
Il punto è che questo preteso sentimento antisettentrionale, CHE NON ESISTE, è immaginato a tavolino per distogliere l’attenzione da un clamoroso fallimento istituzionale che ha portato, pur potendo fruire della migliore sanità d’Europa e di nuovi fondi per centinaia di milioni di euro forniti dalle generose donazioni di un sistema economico ricchissimo, a quasi tredicimila morti oltre a una strage di imprecisata entità nelle case di riposo, dove per età l’incontinente esternatore avrebbe potuto benissimo risiedere.
Il punto è che è necessario che il cittadino (e l’elettore) lombardo non si chieda come sia potuto accadere, e non faccia due più due, e se la prenda invece col meridionale e con l’immigrato, brutto sporco e cattivo, perché nulla unisce quanto un comune nemico, e nulla distrae come un urlo disarticolato e scomposto di un folle.
Per cui, amici miei, quello che abbiamo davanti oggi non è un suicidio giornalistico o una boutade tra le tante per ottenere attenzione o becero consenso. E’ il sacrificio di un soldato mandato a morire per la causa. Un soldato, appunto sacrificabile.
Di cui provare compassione. Tanta umana compassione.

INTERVISTA ESCLUSIVA A MAURIZIO DE GIOVANNI (VIDEO)

115 thoughts on “Feltri attacca ancora i meridionali: “Sono inferiori”. La risposta di De Giovanni: “Solo compassione per un soldato sacrificabile”

  1. Nn ci sono altre parole da aggiungere caro Maurizio De Giovanni sei stato esaustivo al punto tale da farci dimenticare ciò che un essere così nauseabondo aveva cacciato da quella sua piccola vita! GRAZIE

  2. Ben detto!

    Se continua così, a Vittorio Feltri sarò costretto a proibirgli di usare il mio nome!

    Ma, scherzi a parte, non mi sembra possibile che in un settentrione d’Italia in cui almeno il 50% (mia stima approssimativa) è di origine meridionale, lo spaventoso e così stranamente finto severo direttore di un becero giornale si permetta di insultare il sud! Concordo con De Giovanni che ha capito che Feltri viene sacrificato per la causa leghista e fascista che il nord crede di poter continuare a lanciare contro il proprio paese. Vergognoso! Licenziarlo e metterlo sul lastrico economico e morale non farebbe altro che dargli ancora più visibilità.

    Per me, Vittorio Feltri è sempre stato un vero ignorante!

  3. carissimo de giovanni ca tu sei un grande si sa e lui e una grande merdda e per apparare tutti gli errori hanno mandato lui avanti a morire.si vergognassi.come lui ce la palommelli cheè un’altra merdda.e mi meravglio della merlino che e di napoli a dire strnate sulla nostra eccellenza dei medici.questi pur di lavorare vndrssero i loro figli,niente e uguale a noi che abbiamo orgoglio e prncipi.ho detto tutto, noi x i nostri figli ci facciamo uccidere loro x sodi e potere se li vendono questa e la differenza tra nord e sud

  4. Dott. De Giovanni,
    la mia già enorme stima per lei e la sua mirabile penna assurge, dopo la sua articolata disamina del becero personaggetto (per dirla alla Delucamaniera), a livelli d’ incommensurabilità.
    Grazie per aver difeso il meridione, Napoli e la napoletanità (patrimonio universale).

  5. Per costui un meridionale è un essere inferiore. Per un tedesco della Baviera lo è un bergamasco, ma per un tedesco della Sassonia lo è un bavarese, per un olandese lo è un tedesco e per un norvegese lo è un olandese. Dunque un lappone è il migliore o mi sono perso qualcosa?

  6. Grandissimo Maurizio! Intelligente risposta ad una nullità di uomo. Sono un tuo affezionato lettore e non mi meraviglio di quanto hai scritto. Un abbraccio. Leonardo

  7. Io ringrazio lo scrittore Maurizio De Giovanni per aver risposto, in maniera così pacata dignitosa e soprattutto veritiera, ad una persona che per l’attività che svolge, dovrebbe essere culturalmente più preparato e conoscitore della storia. Non sono di parte (sono nato a Napoli e sono orgoglioso di essere napoletano) ma non sopporto che una persona (non riesco a definirlo giornalista, offenderei tutta la categoria) se ne esca con queste considerazioni (che alimentano solo odio) dimenticando che la storia la scrivono i vincitori. E che questi ultimi certamente non scrivono la verità. Il signor Feltri sa bene che se il Nord è arrivato al punto in cui si trova lo deve soprattutto alle braccia e alle menti di cittadini meridionali costretti ad emigrare perché ridotti in povertà dagli stessi signori del Nord.

  8. Penso che, in sintesi, con la consueta eleganza, il grande scrittore napoletano De Giovanni avvia voluto dire:
    “ Feltri si nu strunz “
    Aulicamente parlando

  9. Sicuramente ha dietro un entourage di salottisti nostalgici annoiati reazionari filogolpisti, una borghesia vetusta, incancrenita, alimentata da flebo di morfina, oppiacei. Gentaglia sotto naftalina, incastonata nella paraffina, ricoperta di ragnatele, cadaveri mummificati, corpi imbalsamati da museo.

  10. Dopo De Giovanni non bisogna aggiungere nulla. Il Feltri soldato si è guadagnato i galloni di caporale di un sistema pappone che ha prodotto TV spazzatura e stampa spazzatura con un esercito di soldati, soldati che da soli si sono attribuiti gradi.
    Da blogger mi rifiuto di pensare che di fronte a questa strage si possa dare appena un poco di credito in più a questi servi figuriamoci ai loro padroni. Saranno i lombardi a schifarli. Da noi solo compassione per queste produzioni spazzature

  11. Molta intelligenza con pochi fronzoli, bravissimo nella stesura dell’articolo.
    È evidente come quello di feltrino sia un maldestro tentativo di buttare tutto in caciara, in modo da coprire nell’ambito del rinnovato scandalo della sanità lombarda tutte le complicità politiche, economiche e sociali.

  12. i dialoghi si fanno con le persone serie, diceva mio padre ” il maggior disprezzo e’ la non curanza”

  13. Maurizio De Giovanni è un ottimo scrittore ed io, difficilissima lettrice, ho apprezzato tantissimo il primo suo libro che mi è capitato sotto mano. Più della Ferrante, lo dico ad alta voce, e così pensano anche alcuni miei amici francesi. Con questa risposta a quel povero diavolo inferocito dallo smacco inferto dall’efficienza meridionale ai lumbard “co’ grass’ ‘o core’, come si dice a Napoli, mi ha fatto deliziare e mi ha un po’ alleviato il dolore togliendomi una grossa pietra dalla scarpa, che mi dava tormenti.
    Grazie Maurizio !
    Statte bbuono.

  14. La cosa grave non è che un vecchio deficiente straparli dicendo fesserie , ma che non ci sia un intervento dell ordine professionale al quale indegnamente appartiene e che quel verme di Mario GIORDANO lo inviti a moderarsi non per quel che dice ma perché le sue sgangherate offese ai meridionali potrebbero indurre qualche meridionale a cambiare canale !!!

  15. Non voglio essere volgare , ma dalle nostre parti quando una persona coltiva un odio nei riguardi di un altra così forte è perché sicuramente un meridionale gli avrà fatto uno scherzo come avergli rotto il ” buco di Tobia” a buon intenditore poche parole.

  16. Concordo pienamente. Il fatto è che inferiore è lui, non essendo stato dotato da madre natura dell’intelligenza necessaria per crearsi una personalità autonoma e critica, oltre che una carriera (si fa per dire…) indipendente.
    In compenso supplisce a questa carenza con la supponenza tipica dei padroni cui porta acqua. Triste condizione non rendersi conto del servaggio, anzi considerarlo un privilegio…

  17. Replica allo scomposto scribacchino di Libero ed al suo reggicoda Giordano molto puntuale, efficacemente sarcastico e perfetta illustrazione di un ex giornalista oramai fallito e male invecchiato.

  18. Uniti di vince. Mai come oggi l’Italia ha bisogno degli italiani. Mai come oggi le Alpi ed il Manzanarre devono affacciarsi sullo stesso panorama. Ognuno di noi, che teniamo al benessere dei nostri figli ed ancora speriamo, magari anacronisticamente, in un mondo migliore, deve trovare in sé tutti i motivi per stringere in un immenso abbraccio I fratelli di altre regioni. Occorre mettere da parte ogni dissenso ed ogni campanilismo al fine di preservare il bene comune. Noi tutti.

  19. E’ vero. Feltri e’ un rincoglionito giornalista che spesso sbanda e non soltanto nei confronti del Sud. Ma noi, parlo da fiero sudista, smettiamola di piangerci addosso e rimbocchiamoci le maniche per creare lavoro, occupazione, benessere cercando di ridurre il gap che ci separa dal Nord. Dimostreremo cosi’, nei fatti, di cosa e’ capace il Sud. Lo Stato, a piu’ riprese, ci ha dato gli strumenti. A noi ora spetta la risposta

  20. Vorrei suggerire al preg.mo De Giovanni di concludere le sue sacrosante considerazioni con quel suono che per noi meridionali è familiare e che conosciamo benissimo. Il grandissimo Edoardo con le sue lezioni sulle variazioni sonore ha reso immortale UNA PERNACCHIA

  21. considerare feltri giornalista è molto dubbio, ha sempre scritto e/o diretto fogliacci regalati alle fermate della metropolitana, letti (forse) solo dai suoi padroni e pagati da noi tutti

  22. MI domando se la solo vecchiaia ti può far scendere così in basso, mi preoccupa molto e se tal male mi dovesse colpire meglio la morte ad onorare il mio passato dignitoso, che svendere in così poco tempo un vita intera.

  23. A detto tutto de giovanni.cosa si puo aggiungere che io da 46 anni risiedo in lombardia ma di un demente come sto direttore di giornale non ne ho conosciuti. Noi gente del sud integratori in tutto e x tutto al nord.gli diciamo egr. Signore noi siamo italiani e se lei non si sente tale può far le valige e ritirarsi in un monastero.

  24. Grande De Giovanni!! Grazie di cuore per difeso tutto il meridione con parole bellissime. Sei fantastico, soprattutto per quel “incontinente esternatore”…Ah ah ah grazie grazie grazie!!

  25. Dopo aver letto “incontinente esternatore” ,a casa mia è partita una hola spontanea!

  26. Veramente bella e signorile questa risposta dello scrittore che ringrazio per aver espresso con parole pacate concetti che condivido appieno . Ammiro inoltre la sua pietosa pazienza per aver chiamato Vittorio Feltri solo incontinente mentre io gli ho dato del rincorbellito come avrebbe fatto Montanelli, il suo grande maestro.

  27. Più che sufficiente, ma eccessivamente caritatevole, essendo opportuno ricordare a quanti risiedono a nord di Napoli, che quando loro mangiavano con le mani quel poco che la loro fredda terra gli offriva, nel meridione, usavamo le posate e trattavano problemi filosofici. È certo, pertanto, che loro devono ancora – come insegna il Buon Vico – raggiungere il degrado che la storia ha assegnato al meridione, senza però la gloria di aver raggiunto i livelli vissuti dal popolo del Mezzogiorno d’Italietta sabauo-
    Repubblicana, catto-demo-comunista e degradata in ladro- ignorante – leghista, anche per la reazione intestinale del panettone con la polenta. È notorio infatti che un morto di fame, se ha la possibilità di ingozzarsi ad una tavola ricca di proteine finisce per vomitare quanto i suoi geni non sanno metabolizzare. L. R.

  28. Sarebbe ora di tirare fuori un orgoglio e un amor proprio costruttivo.!! È inutile nascondere a noi stessi i problemi che contimuano ad affliggere la nostra regione che indubbiamente può vantare bellezze naturali difficilmente comparabili,ma è innegabile che il nostro è un popolo difficilmente governabile e tendenzialmente refrattario anche alle semplici regole del vivere civile.Io personalmente più che offendermi per questi ignobili attacchi nei confronti di noi cittadini campani,sento una profondissima rabbia verso tutte le istituzioni che hanno governato questo popolo senza apportare nessun contributo positivo per fare crescere la nostra regione,creando ricchezza e opportunità per tutti,soprattutto per i giovani , spesso menti brillanti,costretti ad emigrare elemosinando un posticino di lavoro,che non consente loro nemmeno una vita dignitosa!!!!!Su questo dovremmo riflettere e lavorare e faccio appello proprio a tutti gli intellettuali e a quanti hanno il privilegio di incidere positivamente e largamente soprattutto sulle nuove generazioni.

  29. Analisi lucidissima, seria, finissima ed elegante per affossare senza remissione un figuro ignorante ed antistorico che risponde al nome di Vittorio Feltri.

  30. Una reazione, semplicemente, composta, degna, di un degno figlio, delle Due Sicilie. Ad malora.

  31. Una lucida analisi di un povero demente e di un paese sottoposto agli attacchi disfattisti di una certa politica che usa simili personaggi per instillare odio!

  32. È solo un povero illuso lui e il suo nord preciso e perfetto che però nel momento di agire ha solo fatto danni. Io sono fiero di essere nato al sud a Napoli una città che ha affrontato tante difficoltà e che ha sempre saputo reagire. Che ha dato i natali a tanti personaggi illustri che non cito perché l elenco sarebbe infinito. Grazie per la cortese attenzione. Viva il sud

  33. Non sarei stato capace di esprimermi in questo modo ,lo ha fatto lei per me,era questo il mio pensiero,grazie…un napoletano

  34. Quando uno scritto assume le tonalità , i colori e la stessa capacità di una tela del Caravaggio. La mia ammirazione al Dott. De Giovanni.

  35. Bisogna incominciare a pensare di ribellarsi!
    Non è solo un problema Nord Sud anacronistico e legato a un modo di pensare che non si adegua ai tempi. È l’assenza di politica, quella vera, che non si fa con i soldi e tantomeno con i decreti (siamo ormai al fascismo e ai tempi di guerra), ma con le idee e politica vera, non fatta di slogan, rivalità o tentativi di sopraffazione, ma rileggendo la Costituzione e cercando di realizzarne le idee e i contenuti

  36. Non si può commentare. Un ignobile personaggio imbonitore dedito da anni a vendere la propria anima al dio denaro. Non essendo più capace di fare il “giornalaio” per evidenti problemi di lucidità mentale, e per fare audience, ricorre all’uso sconsiderato di epiteti di bassa leva, come la scuola di Sgarbi insegna. Che poi è la sola cosa che il pubblico nordista riesce a comprendere

  37. Sono Giovanni da Sassari, complimenti vivissimi a De Giovanni, Feltri è un personaggio ormai allo sbando, alcolista accertato, ma non giustificabile,scusabile e perdonabile. De Giovanni ha rappresentato in pieno la terribile macchietta che è diventato questo disgustoso personaggio. Non giustifico, neanche l’altrettanto disgustoso Mario Giordana, che compiaciuto,sicuramente sghignazzava in studio per la “prestazione” del suo compagno di merende. In un momento dove c’è bisogno della massima solidarietà, sentire questi penosi personaggi ci rimanda indietro di migliaia di anni.

  38. Sono un vecchio giornalista che ha conosciuto Feltri molti anni e gli ha fatto avere il premio giornalistico Carlo Casalegno ideato dal Rotary Roma Nord-ovest. Allora il soggetto era una giovane giornalista apprezzato soprattutto dagli ambienti di destra coi quali io, per là completezza dell’informazione, preciso che ho mai avuto alcuna affinità. Ora, purtroppo per lui, invecchiando forse avrebbe fatto bene a farsi ospitare in un efficiente ospizio lombardo, visto che con una certa frequenza dimostra di aver perso il lume dell’intelletto. A questo punto una persona normale un generoso cristiano non può che
    esprimersi con il detto evangelico Signore perdona lui che’ non sa quello che dice

  39. Grazie per questa bellissima analisi che mi ha fatto riflettere e alla fine concordare pienamente con quello che Lei ha scritto. Il “giornalista” Feltri è un soldato mandato a morire per la causa. Un soldato sacrificabile, è un capro espiatorio. Le persone vengono distratte, parlano di lui , magari si arrabbiano ma nel contempo si dimenticano dei morti e della mala gestione della sanità lombarda considerata da tutti un fiore all’occhiello e l’italiano imbelle,come sempre,dimentica tutto velocemente e alle prossime elezioni tutto si ripete.

  40. E che commento vuoi lasciare. Feltri si manifesta sempre più con vesti di inibito e tormentato uomo del nord, con tutto il rispetto di quei pochi rimasti, perché la Créme è quasi tutta del Sud. Poverino gli è rimasta solo questa possibilità per sentirsi ancora tra i vivi!

  41. Encomiabile risposta, con l’auspicio che arrivi a coloro che ogni sera preparano il capro sacrificale!

  42. Per sbaglio mi sono trovato su rete 4, appena sentito la stupidata di questo “signore” ho seplicemente cambiato canale.

  43. Giusto. Sinceramente vorrei dire al signor Feltri che mi fa pena oltre alle persone della televisione scadente come giustamente l ha definita.e mi fanno pena anche le persone che continuano a vedere queste reti spazzatura. Come i presentatori e giornalisti falliti che sanno solo gridare e offendere. Grazie. Sono meridionale.sono perbene ho 52 anni ed è la prima volta dopo 5 mesi di gravidanza che sono a casa..grazie infinite.

  44. Nei miei commenti ho espresso la stessa pena per un povero vecchio che probabilmente deve sottostare ad uno squallido teatrino preparato ad hoc per sviare le vere problematiche

  45. Niente da aggiungere. Lei ha disegnato perfettamente una persona ( se così possiamo ancora definirla) che si è immolato da solo al sacrificio di una casta ormai deceduta e sepolta! Complimenti!

  46. Niente da aggiungere. Lei ha disegnato perfettamente una persona ( se così possiamo ancora definirla) che si è immolato da solo al sacrificio di una casta ormai deceduta e sepolta! Complimenti!

  47. Dott. De Giovanni sono da sempre un suo ammiratore, ho letto tutta la serie di quel Commissario di polizia , pure meridionale, ma questo scritto supera ogni aspettativa .Sono fiero di voi, se ci sarà da firmare una petizione chiamatemi. Fiero di essere meridionale vi abbraccio

  48. Mai articolo fu da me più condivisibile. Fortunatamente, c’è ancora qualcuno che fa della penna un fioretto. Ammirato dalla forma e dal contenuto, ritengo di poter guardare, ancora, con fiducia, al futuro. Grazie, Claudio Cameo.

  49. Io credo che un soldato se commette infrazioni è punibile , il soggetto in discussione andrebbe radiato dagli albi professionali e punito secondo la legge per il reato di Istigazione al razzismo .

  50. Certamente, la vita trascorsa da un tale mediocre e frustrato giornalista , si sarà accanita così tanto, contro di lui, da portarlo a cercare quella notorietà, tanto ambita, attraverso affermazioni, che a suo dire, dovrebbero scatenare l’ira e l’odio degli offesi in questione! Ma sai che penso povero illuso? Non si può odiare una persona per la quale si prova compassione, perché è questo che susciti! E poi, sai che penso ancora? Che la tua è solo invidia, quell’invidia che si prova quando si vorrebbe emulare qualcuno senza averne i requisiti! Non sei all’altezza e lo dimostra il fatto, che non hai argomenti validi da proporre! Sai solo offendere e anche in questo caso fallisci, perché, con quel tuo sorrisetto ironico, fai solo pena! Quella pena che si prova nei confronti di un essere incapace di intendere e nei confronti del quale, non ha senso replicare. Sai…forse qualcuno ti sopravaluta dandoti la possibilità di esercitare la tua professione. Forse la tua demenza, non so se senile o congenita, non viene riconosciuta, d’altronde, come potrebbe essere altrimenti visto che chi ti ha ospitato in trasmissione è più demente di te?

  51. È un miserevole personaggio decerebratosi con l’alcool! Il prodotto di una nequizia spermatozoica paterna!

  52. Bellissimo articolo. Complimenti. Un solo appunto: Feltri è un soldato pagato e anche profumatamente. Un mercenario.

  53. I napoletani non si sentono per nulla offesi da tanta povertà intellettuale espressa da un soldatino mandato sul campo di battaglia per coprire le spalle ad una redazione che, non potendo colpire il potere lombardo per la carneficina compiuta nel loro paese, distolgono l’attenzione credendo di creare odiens nel seminare odio contro una parte del paese che ha saputo bloccare un micidiale nemico con una buona politica, un team di medici e infermieri eccezionali in una sanità meno potente ma con una professionalità che ha saputo salvare la vita a centinaia di persone. Solo una grande persona come lo scrittore Maurizio DE Giovanni poteva rispondere con minuziosa ironia e professionalità culturale a tutti coloro che ieri sera hanno dato vita, nella tv spazzatura, ad una istigazione razzista contro quel popolo meridionale che ha reso famoso il paese Italia nel mondo perchè culla di civiltà e di cultura.

  54. Bellissimo l’articolo, ma resto dell’idea che bisogna denunciare senza sosta l’atteggiamento razzista e le falsità economiche del nord che mantiene il sud. Senza una protesta democratica di indignazione continua, la realtà sarà sempre mistificata, seppur per nascondere le loro deficienze, il sentimento di divisione territoriale sia economico che sociale resterà sempre sempre in piedi.

  55. Cosa c’è da commentare ad un articolo come questo? Lucido, garbatamente sarcastico e veritiero, sono i primi aggettivi che mi vengono in mente. Ma io sono del sud, sono di parte, sono attaccabile. Dai miei amici del nord ho avuto gli stessi torti avuti dai miei amici del sud, nessuna differenza; sono i capi branco, sia sopra che sotto il rubicone, servendosi spesso di sacrificabili servi sciocchi (senza offesa per l’omino Feltri), a fomentare odio e a porre in evidenza le differenze, che altro non sono diverse articolazioni nel modo di ragionare o di approccio al quotidiano.

  56. Mai provata tanta soddisfazione,nel leggere un articolo!
    soprattutto ,perche’, De Giovanni ha saputo dare voce ai tanti meridionali e “napoletani” che ,nonostante, in questo difficile momento ce la stiano mettendo tutta per superarlo ,senza lamenti ed inutili chiacchiere , anzi mostrando al mondo intero le capacita’ dei talenti e delle eccellenze in campo medico,si ritrovano sempre e comunque al centro di qualche servizio giornalistico “spazzatura”, che li dipinge come popolo di fannulloni e camorristi ,offendendo e denigrando l’operato di chi senza colore di partito, cerca comunque di fare la sua parte.

  57. Sono completamente d’accordo con tutto cio’ ma dobbiamo fare il possibile x “azzittire”questi ignoranti della nostra storia,parassiti di un giornalismo che non dovrebbe esistere più, che fomentano odio e che danno un cattivo esempio alle future generazioni.Non aggiungo altro perche’ non vale la pena perdere tempo a commentare delle esternazioni ridicole frutto di ignoranza e di bassezze culturali.

  58. Io penso che Felti in quanto persona in vista sia da denunciare, ha aprofittato della sua notorietà per fare un discorso anticostituzionale, è uno di quei tanti ignoranti che pensano di poter scindere l’Italia in due senza rendersi conto che l’istruzione che ha è dovuta in massima parte a gente del sud che si è sacrificata anni a dietro lasciando famiglie e affetti sì per un pezzo di pane ma anche per riempire teste vuote come la sua non capendo che ” chi nasce tondo non può morir quadrato”

  59. Non condivido assolutamente quanto detto da Feltri …. e comunque indispensabile che i napoletani e tutti quelli del sud si adoperino per far risorgere una terra magnifica e combattano con determinazione , in particolare gli intellettuali o pseudo intellettuali, con delle azioni pratiche e non solo a parole tutte le mafie ….. !!!! Se la sanità meridionale vuole essere alla pari di quella del nord che si dimostri una volta per tutte che i soldi che verranno dati vengano spesi come si deve senza ogni volta dare la colpa Delle inefficienze allo Stato che si è visto fino ad ora ha fallito !!!! Chi spende e chi controlla deve fare il proprio lavoro e lo Stato pensi a mettere in galera chi non lo fa in modo onesto !!!

  60. Concordo in pieno. Noi gente del sud non ci sentiamo inferiori a nessuno anzi proviamo pena per alcuni individui che provano in tutti i modi di farlo, noi abbiamo le eccellenze nel campo medico nel campo della musica del cinema della scrittura e tanto tanto ancora che per menzionarle tutte dovrei scrivere un libro ed è per questo che qualcuno soffrendo di invidia cronica tenta di infangarci.

  61. Concordo con quanto detto dallo scrittore De Giovanni. Aggiungo che il sig. Feltri deve essere subito radiato dall’ordine dei giornalisti e, se questo non viene fatto, significa che o.d.g è in combutta con la suddetta persona di cui gli stessi lombardi si debbono vergognare di avere come concittadino. Concludo dicendo che certe tv non dovrebbero ospitare una persona del genere di cui si conoscono le idee razziste, a meno che non ci sia una vergognosa connivenza.

  62. Un articolo bellissimo ma nutro molti dubbi che Feltri, che ha assunto a tempo pieno un dipendente che gli sputi ogni mattina nel caffè, riesca a comprenderlo sino al suo più profondo significato.
    Mi si consenta una battuta: l’errore è stato cedere a Cavour e Garibaldi i soldi borbonici ai dissipatori (loro si!!) discendenti austrungarici.

  63. Di Giovanni ha dato una risposta che esprime educazione e rispetto verso chi, invece, non ne ha avuto, e non ne ha, verso il popolo italiano, non solo meridionale. È vergognoso ciò che ha detto ‘l’incontinente esternatore’….è vergognoso che, nel 2020, in un’epoca così avanzata ma, soprattutto, in occasione di una pandemia terribile, ci siano soggetti (non mi va di definirle neanche ‘persone’!) che esprimano tanta cattiveria e tanto razzismo nei confronti di connazionali. Ha ragione Di Giovanni: alla sua età avrebbe potuto essere ospite di una di quelle dimore per anziani….e vedere di persona e provare sulla sua pelle la superiorità del nord!!!

  64. Grazie Maurizio De Giovanni, hai descritto bene il misero sig. Feltri, ormai è arrivato alla frutta ed esprime quello che è stato il suo pensiero e di chi lo circonda senza capire che la sua Lombardia l’han fatta crescere i meridionali

  65. Forse è il caso di non dare piu’ alcun peso a questo povero vecchietto delirante che certamente ha conosciuto tempi migliori ma oggi l’unico salvagente a cui aggrapparsi sono queste sue barzellette sui napoletani in particolare e piu’ in generale sui meridionali.

  66. Condivido ampiamente quello che lei scrive e se mi permette vorrei aggiungere un suggerimento a Feltri: mandi in filodiffusione questo suo pensiero in tutti gli ospedali del nord dove centinaia di medici, infermieri, OSS, volontari, rischiano ogni giorno la propria vita x salvare quella degli altri, senza distinzione, anche di quelli che pensano di essere SUPERIORI come lei
    Avranno così modo di farsi quatto risate!!!!!

  67. Condivido in pieno, mi fa rabbia l’atteggiamento di Giordano, con il sorrisino da ingenuo, è nessuno gli dice nulla. Andrebbe censurato.

  68. Ha già detto tutto benissimo De Giovanni, di cui condivido pienamente il pensiero. Aggiungerei: come fanno i Lombardi a farsi distrarre da una verità evidente. Fontana e i suoi compari e pupari, si comportano come Cadorna dopo Caporetto, che diede la colpa ai sottoposti, ma fu cacciato subito a calci in culo. Lombardi svegliatevi e cacciate questi criminali che vi hanno portati scientemente al disastro.

  69. Perfetto. Una disamina tanto originale quanto vera. La compassione è il giusto sentimento da provare.

  70. Io vorrei solo capire, come, dopo tutte queste parole ingiuriose, offensive, razziste, denigratorie,ecc. ecc., dette pubblicamente da questo signore,con tanta ferocia e odio nel cuore da superare persino Lucifero, non sia intervenuto nè il nostro Presidente della Repubblica che rappresenta l’ unità nazionale, nè nessun altra autorità dello Stato in difesa di tutto il popolo italiano offeso nella sua dignità.

  71. Condivido tutto, tranne la compassione perché non la merita ma soprattutto, avendo sempre scritto sotto dettatura del potente di turno offende la categoria dei giornalisti a cui, di fatti, non è mai appartenuto.

  72. Concordo appieno ciò che è stato detto, aggiungo che certe esternazioni di basso livello dette da un autorevole giornalista (si fa per dire) in questo frangente , è deleterio e mortificante.
    In questo momento terribile, bisogna essere coesi ed uniti se vogliamo superare questa terribile pandemia.
    Sono certo o almeno lo spero che tutti i fratelli del settentrione non la pensino come questo povero uomo. malato.

  73. Per l’esternatore incontinente (la cui salute va tutelata comunque) propongo un modello di mascherina-bavaglio insonorizzata, da raccomandare anche al presidente Fontana e all’assessore Gallera.

  74. La sua risposta dott De Giovanni è veramente ineccepibile in tutti i sensi del resto cosa ci si può aspettare da un demente alcolizzato come questo Feltri a cui sicuramente non è degno il termine Signore

  75. Non si deve aggiungere altro al nostro de giovanni, ma io dico che gli si è data troppa importanza ad un servo della destra, poi andrebbe a rileggersi la storia per infrangersi la memoria e convincersi che la manodopera specializzata del sud ha fatto grande il nord.

  76. Feltri, ha questo senso di superiorità lombarda che, dovrebbe ridimensionare, studiando un po’ di storia contemporanea e moderna. Ho trovato ipocrita Mario Giordano, il quale avrebbe dovuto richiamarlo con toni ben più severi. Cosa che non ha fatto. D’altronde, sono entrambi servi della gleba…. Altro che liberi

  77. Dubito che Feltri pur in un momento di lucidità dai fumi dell ‘alcol comprenda là profondità delle contestazioni mosse da De Giovanni con troppa signorilità .

  78. A Maurizio De Giovanni che è stato fin troppo un signore con questo rifiuto umano! Una carogna il quale non mi fa pena ne come malato di mente ne come anziano. Se lo consideriamo andato col cervello dobbiamo assolutamente privalo di scrivere! Come anziano addirittura mi fa schifo! Si perché anche io sono anziano , però a differenza di quest’essere io ogni anno che passa cerco di migliorarmi e di non commettere gli errori che ho fatto in passato, accumulo esperienza e ne faccio tesoro! Gli anziani devono insegnare ai giovani proprio questo,di non commettere gli errori commessi da noi! Soprattutto il grave errore del fascismo! Per liberarci da quella orribile dittatura ci è costato la vita di migliaia di Italiani! Un ritorno nero sarebbe la più grande offese che potremmo alla memoria di quelle povere anime! E la cosa più grave sarebbe quella di rovinare il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti!

  79. Però non mi sfugge che il sud ha votato in gran numero per un partito che ha costruito la propria fortuna politica sulla becera e lercia retorica utilizzata anche da Feltri, che ne è semplicemente un emule. La Campania ha attribuito alle ultime elezioni circa il 20% dei voti a quel partito, come se non avesse mai prima di ora conosciuto le parole utilizzate, gli argomenti di una (inesistente) antropologia geografica delle incapacità, della maleducazione, della scarsa igiene , della corruzione (che nelle migliori delle ipotesi è un male comune a tutti gli italiani), e proprio il sud ha regalato a questo partito la rilevanza nazionale che mai avrebbe dovuto conquistare e che il segretario sta utilizzando con sprezzo dei suoi stessi elettori. Sono di origini bergamasche, vivo in Abruzzo ed alle volte penso che almeno una ingenuità politica di fondo il sud abbia bisogno di rimproverarsela .

  80. La ringrazio per questa lucidissima risposta all’ennesima uscita di questo individuo che merita solo disprezzo. Nonostante questo sono grato anche a Feltri: sentirsi dare del cretino da un imbecille è un piacere da fine gourmet.

  81. De Giovanni buona sera, ho apprezzato la sua analisi a riguardo ed è plausibile. Abbiamo alcuni ministreri importanti presieduti da ministri meridionali lo stesso Conte e un meridionale. Feltri “il soldato” questo lo sa bene. E lo sa bene come la maggior parte di quella schiera di oppositori a cui appartiene e che dovrebbero orientare le loro energie nel dibattito politico dove sedicenti partner europei non si fanno scrupoli prendendo a picconate il nostro paese.
    Sulla questione meridionale, senza troppo indietro e scomodare De Sanctis o Gramsci,
    suggerirei al dr. Feltri di aggiornare la sua biblioteca con un testo alquanto moderno e illuminante del sociologo Franco Cassano, “Il pensiero meridiano”. Potrebbe rinvigorire la sua riflessione alquanto spenta e offensiva.
    Potrebbe offrirgli un contributo per recuperare quello che gli resta in credibilità nei confronti di chi fa informazione con correttezza e grano salis.
    Cordiali saluti

  82. c’è una particolare specie che – in caso di pericolo o situazione imprevista – manda l’anziano avanti. a sacrificarsi. in nome della sopravvivenza di una entità ‘presuntamente’ superiore. dunque – concordo – la follia del singolo è supportata dalla pianificazione della moltitudine sedicente ‘superiore’

  83. Salvo il plauso al Suo commento, fotografia del personaggio e delle motivazioni che lo hanno mosso e muovono ad esternare così gravi affermazioni di dispregio e razzismo, salvo occulti ascendenti ariani o giudaici del personaggio, non per questo esimenti del suo comportamento, delle due l’una: O è malato mentale e tale deve essere dichiarato e messo in condizioni di non nuocere più, O è sano di mente ed allora va perseguito penalmente, con le sanzioni di legge, senza remissione di santi ed influenza di poteri occulti, che, mi si perdoni il termine, dovranno essere sputtanati coram populo. Cordialità.

  84. Provo un senso di pena e pietà per questo vecchio che prima faceva il giornalista e ora è diventato giornalaio (con tutto il rispetto per chi vende i giornali). Infatti, invece di attaccare la classe politica, per come hanno fatto ridurre il territorio del Meridione, se la prende con la gente operosa e onesta, che ogni giorno con tante difficoltà, dignitosamente mantiene la propria famiglia. Il nostro paladino, furbescamente non attacca i politici, perché il giornale riceve cospicui contributi con le tasse che paga tutto il Popolo Italiano.

  85. Caro Maurizio De Giovanni il tuo commento esprime enorme generosità nei confronti di Littorio Feltri che in parte comprendo. Devo solo dire che Littorio Feltri si è solo liberato, grazie all’età avanzata, dei freni inibitori come un avvinazzato sotto l’effetto dell’alcol trova il coraggio di dire quel che ha sempre pensato e voluto dire.
    Non comprendo per quale ragione tu abbia voluto in qualche tenere fuori, anche se non del tutto, da un giudizio che non può che essere estremamente negativo l’oca giuliva di quel sedicente giornalista che risponde al nome di Mario Giordano. Non “oca giuliva” per la sua voce stridula e starnazzante ma per il suo cervello stridulo e starnazzante.
    Un soldato, Littorio Feltri, mandato avanti per sacrificarsi. Per cosa? Non certamente per dare manforte al ridicolo anti meridionalismo da quattro soldi ma semmai a dare manforte al tentativo di oscurare le responsabilità che la giunta lombarda a guida Lega ha nella tragicamente fallimentare gestione dell’epidemia e della irresponsabile condotta che ha portato alle uccisioni di tantissimi anziani nelle case di riposo.
    Di questo si tratta e non di altro. Un pagliaccio, Littorio, messo lì come uno spaventapasseri nei campi di grano per distogliere l’attenzione sul vero problema.
    Noi meridionali, sia che viviamo al Sud che nel Nord industriale, non abbiamo bisogno alcuno di affermare noi stessi, le nostre capacità, le nostre competenze, la nostra cultura. Non ne abbiamo necessità. Sono lì alla vista di tutti e soprattutto della storia del nostro Paese, l’Italia, che non può prescindere da noi né mai accaduto.
    Il nostro Paese può invece, eccome, fare meno di simili personaggi, i Giordano perché i personaggi alla Feltri sono oramai come gli avvinazzati nelle bettole, che appestano l’aria con il loro giornalismo servile e falso.

  86. Grazie. Non solo per i contenuti ma per il modo in cui ce li ha trasferiti. Scrivere così bene è un atto di civiltà, educazione è incredibile generosità. Molti Suoi colleghi non ne sono capaci. Grazie ancora

  87. Buongiorno e buon 25 Aprile io quando ci sono questi personaggi in TV cambio subito canale, perché non farlo tutti in modo che diminuite gli ascolti di quella emittente così CHE, non pagano più a nessuno x dire solo cavolate senza senso.
    W TUTTI GLI ITALIANI NORD +CENTRO+SUD

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