Falsi funzionari Inps: Attenzione alle truffe

Falsi funzionari Inps: Attenzione alle truffe

di Oscar De Simone

«Buongiorno signora, siamo impiegate dell’Inps e dobbiamo verificare alcuni documenti per la sua pensione». Con queste parole e dietro modi gentili, due donne ben vestite di circa 30 anni una e 40-45 anni l’altra, sono riuscite a truffare una donna di ottant’anni a Taranto ed a derubarla di 4.000 euro in contanti.

Una alta e con i capelli biondi e l’altra bassa e di corporatura robusta, con i capelli rossi, dopo aver conquistato la fiducia dell’anziana si sono introdotte in casa e le hanno portato via il suo piccolo “tesoretto”.

La trappola per la pensionata è scattata nelle prime ore di ieri mattina, quando le due donne hanno bussato alla porta di casa della “preda” prescelta e si sono presentate come funzionarie dell’Inps. Alla poverina hanno fatto credere di dover controllare i documenti poichè risultava che dal prossimo mese, ottobre, l’anziana avrebbe ricevuto un aumento. La donna visti i modi gentili ha accolto in casa quelle che credeva brave persone.

Dopo i primi convenevoli le due donne hanno chiesto di poter esaminare i documenti per un imminente aumento della pensione. Alla ottantenne avrebbero poi contestato alcune irregolarità tanto da convincerla a consegnare loro quanto aveva in casa come risarcimento del danno subito dall’Inps. L’anziana sebbene stupita dell’errore messo in evidenza ha preso un sacchetto di plastica dove aveva custodito tutti i suoi risparmi, circa 4.000 euro, e li ha consegnati alle sedicenti impiegate dell’Inps.

Le donne dopo essersi impossessate del denaro si sono dileguate con una scusa. L’anziana rimasta sola avrebbe poi avuto modo di ripensare alla vicenda tanto da far insorgere alcuni sospetti. Quando il dubbio è diventato più forte ha deciso di rivolgersi alla Polizia.

Ha chiamato il “113” ed effettivamente gli agenti della Centrale Operativa le hanno confermato che nessun impiegato o funzionario dell’Inps può recarsi in casa di un pensionato per controllare documenti o chiedere soldi. La poverina è stata poi raggiunta dagli agenti della Squadra Volante che, dopo aver raccolto la testimonianza della vittima che ha saputo descrivere nei dettagli le due truffatrici, hanno avviato indagini.

L’ottantenne seppur sconfortata da quanto subìto non si è lasciata vincere dalla vergogna nè dalla paura del momento e ha presentato una denuncia. La sua speranza non è solo quella di poter vedere punite due persone che hanno approfittato della sua ingenuità e benevolenza e vedersi restituire il danaro messo con tanta fatica da parte, ma soprattutto che nessuno debba più ripetere tale raggiro ad altri. Gli investigatori non escludono che le malviventi possano aver agito a colpo sicuro e che quindi potessero in qualche modo essere a conoscenza che la donna avesse una cospicua cifra in casa forse prelevata il giorno prima.

Road Tv Italia

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