Fabia Timaco a Città della Scienza: "Obi realizzerà il mio sogno"

Fabia Timaco a Città della Scienza: “Obi realizzerà il mio sogno”

Fabia Timaco, ospite d’eccezione a Città della Scienza per realizzare il sogno di avere una mano elettromeccanica grazie all’Open BioMedical Initiative

Open BioMedical Initiative, prima community online in Europa di progettazione e realizzazione dispositivi biomedicali open source e low cost, sarà a Città della Scienza nei giorni 11 e 12 aprile con un workshop teorico e pratico. Ospite speciale durante l’evento Fabia Timaco, la ragazza che ha affidato a loro il suo sogno di una mano elettromeccanica.

La community, nata ad aprile 2014 da un’idea del 26enne Bruno Lenzi, studente di ingegneria di Ancona, è composta da quasi cento membri in tutto il mondo: volontari che condividono il sogno di cambiare la biomedica, tutto all’insegna del significativo motto “We Help”.

 

Fabia Timaco: “Avrò due mani grazie a OpenBioMedical”

L’obiettivo è realizzare progetti per aiutare le persone in modo innovativo grazie all’open source ed alla stampa 3d a basso costo, così da rendere i dispositivi biomediacali accessibili a chiunque. Nel corso del workshop a Città della Scienza si lavorerà concretamente alla progettazione e realizzazione in 3d: parteciperà anche Fabia Timaco, la ragazza che ha deciso di affidarsi a Obi per realizzare il suo sogno di avere finalmente una mano.

Fabia, torinese, studia alla Scuola Holden: “Non chiedetemi se ho bisogno di una mano perché ci rimarreste male – racconta nel diario che sta tenendo dell’iniziativa – Presto ne avrò due grazie a OpenBioMedical Initiative, un’organizzazione no profit globale. Racconterò, in un diario, la costruzione di una protesi elettromeccanica sviluppata in tutte le sue componenti, stampata in 3D. Non è servito andare oltre oceano. Anche in Italia ci sono le possibilità“.

 

Fabia Timaco e il progetto a Città della Scienza

Il teatro dell’incontro sarà quella Città della Scienza che nel 2016 aprirà Corporea, primo museo interattivo italiano interamente dedicato al corpo umano, e il progetto FabLab, una nuova officina/laboratorio di advanced design e fabbricazione digitale. Obi è peraltro sinergica con le startup ospitate nell’incubatore di impresa di CdS al quale si accede partecipando al bando di selezione, sempre aperto, presentando un business plan.