Estirpato l'albero della legalità, la denuncia dei Verdi

Estirpato l’albero della legalità, la denuncia dei Verdi

Sparisce l’albero della legalità. Carmine Attanasio, consigliere comunale dei Verdi, denuncia

L’albero della legalità, piantato nel 1994 dall’allora assessore Amato Laberti, da qualche giorno è letteralmente scomparso. A denunciare l’accaduto, in una nota, il consigliere comunale dei Verdi Carmine Attanasio, rivoltosi persino alla trasmissione televisiva ‘Chi l’ha visto‘.L’albero piantato in occasione di un convegno internazionale che si tenne nella nostra città nel 1994 –  continua Attanasio – fu successivamente dedicato agli scomparsi Falcone e Borsellino e per l’occasione fu anche apposta un targa sotto quella Magnolia che era ormai diventata un simbolo per la nostra città”. I lavori della metropolitana hanno determinato l’abbattimento di tutte le essenze arboree che adornavano la piazza, sacrificio necessario per consentire il nuovo assetto della piazza e la messa a dimora delle nuove alberature rappresentate con i Lecci.

Estirpato l’albero della legalità. Attanasio denuncia a “Chi l’ha visto”

 “Avevo chiesto all’Attila degli alberi, alias Tommaso Sodano, di risparmiare quei due gruppi di Magnolie dove riposavano gli storni, ma il vicesindaco ha aspettato solo qualche settimana e poi ha fatto buttare tutto giù; ha permesso anche la cancellazione della memoria di tre uomini illustri della nostra nazione, Amato Lamberti, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, facendo togliere la Magnolia della legalità e cercando di fare intendere che la stessa fosse stata spostata di qualche metro considerato che un’altra Magnolia simile, è stata inserita inspiegabilmente tra il filare di Lecci di recente piantati, nei fatti la prima volta che si fa ‘il pezzotto ad un simbolo’Mi chiedo – prosegue Attanasio – che fine abbia fatto quella Magnolia e se sia possibile recuperarla e restituirla alla città. Per questo motivo ho mandato la foto segnaletica al programma Chi l’ha visto”.