Vedi Napoli e poi l’esonero di Mazzarri. Storie di fughe e sfighe napoletane

Esonero di Mazzarri all’Inter e l’avvento di Mancini

Vi starete chiedendo del perché di questo titolo. L’esonero di Mazzarri ha confermato il detto napoletano modificato all’occorrenza. Parla della malasorte che ha colpito nel tempo coloro i quali hanno abbandonato la sirena Partenope, dopo aver respirato l’aria sulfurea del Vesuvio e salmastra del golfo di Napoli.

Tale “ sfiga partenopea ” da abbandono ha colpito anche l’uomo di San Vincenzo, Walter Mazzarri, esonerato da Tohir che gli ha preferito il redivivo Roberto Mancini, autore della vittoria di tre scudetti consecutivi tra il 2004 ed il 2008. Anche l’indonesiano avrà dato un valore cabalistico ai precedenti con il Mancio affidandogli la squadra nerazzurra incapace di decollare in campionato.

Ritorniamo al nostro anatema che ha colpito tutti coloro i quali hanno abbandonato maldestramente Napoli e i napoletani. Tutti quelli che, andando via senza un rispettoso saluto, hanno a più riprese parlato male o apprezzato l’allontanamento dalla città napoletana.

Anatema su di voi che non mostrate riconoscenza alla città abitata dai diavoli, non rossoneri.

Anatema su di voi che abbandonate la città di De Filippo e di De Curtis senza preavviso e senza neanche salutare.

De Napoli, Quagliarella, Lavezzi, Cavani e persino Rinaudo hanno subito in modo diverso una simile sorte. Forse anche il buon Diego…

Ndr Avrete compreso sicuramente il tono scherzoso dell’articolo ma alle volte… non è vero ma ci credo