Erri De Luca: pm chiede 8 mesi per istigazione a delinquere

Erri De Luca: pm chiede 8 mesi per istigazione a delinquere

Antonio Rinaudo chiede otto mesi di reclusione per istigazione a delinquere per Erri De Luca per le dichiarazioni sui sabotaggi alla Tav del 2013

Erri De Luca, chiesti otto mesi di reclusione per istigazione a delinquere. Questa la richiesta di condanna formulata dal pm Antonio Rinaudo al termine della sua requisitoria al processo in corso a Torino per alcune dichiarazioni sui sabotaggi alla Tav contenute in un’intervista rilasciata dallo scrittore nel 2013. “Quando De Luca parla -­ ha detto Rinaudo -­ le sue parole hanno un peso importante. Le parole vanno rapportate anche alla qualita’ di chi le pronuncia. De Luca ha notorieta’, un passato di fama, e’ conosciuto nel movimento che frequenta dal 2005, ha partecipato a numerose manifestazioni“.

 

Le parole di Erri De Luca e Antonio Rinaudo

 

Secondo il pm si possono concedere le attenuanti generiche per il comportamento processuale di De Luca che “ha risposto alle domande e non si è mai sottratto“. “In termini giuridici­ – ha sottolineato Rinaudo -­ sabotaggio e taglio delle reti sono danneggiamenti“.

Per lui “De Luca aveva ben chiaro in quelle due interviste il termine sabotaggio. La liberta’ di espressione ha dei limiti, basti pensare all’offesa, al razzismo e all’istigazione alla violenza. Questo processo ruota intorno al termine sabotaggio e il sabotaggio implica l’uso della violenza. Il codice penale non lascia dubbi“.

Non sono un martire, non sono una vittima, sono un testimone della volonta’ di censura della parola“, ha affermato lo scrittore in una pausa del processo. “Sono stupito della differenza tra gli argomenti prodotti e l’entita’ della pena richiesta. Mi sarei aspettato il massimo. Questa sentenza sara’ un messaggio sulla liberta’ di espressione“. Tra il pubblico dell’udienza c’erano anche alcuni simpatizzanti No Tav, tra cui il leader del movimento Alberto Perino. (Fonte AGI) .