Erri De Luca: "Così la memoria non dura un giorno, ma mette i suoi semi nel futuro"

Erri De Luca: “Così la memoria non dura un giorno, ma mette i suoi semi nel futuro”

Erri De Luca scrive un post su Facebook per ricordare, per non dimenticare: “Così la memoria non dura un giorno, ma mette i suoi semi nel futuro”

Lo scrittore napoletano Erri De Luca pubblica un post sulla sua pagina ufficiale Facebook in merito alla Giornata della memoria. Parole per non dimenticare, parole che aiutino a non commettere gli stessi errori del passato, di un passato incancellabile e che ha portato alla morte di milioni di innocenti.

Le parole di Erri De Luca

L’yiddish era lingua parlata da 11 milioni di Ebrei di Europa, tra l’Olanda e gli Urali. È stata mozzata. I sopravvissuti l’hanno taciuta – scrive De Luca – Ho studiato l’yiddish perché è l’unica mossa alla portata di chi è venuto dopo: rimuovere le labbra di una lingua assassinata. Contribuire alla sua resurrezione. Così la memoria non dura un giorno e non riguarda il passato, ma mette i suoi semi nel futuro“.

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