Edenlandia: stretta finale per la conclusione delle trattative con Schiano, decisivi i prossimi giorni

Il comune di Napoli a margine di un incontro con i rappresentanti sindacali ha assicurato che il dimissionario presidente Rea avrà i poteri di trattare con la New.co di Schiano la cessione del ramo d’azienda

Sembra avvicinarsi la fine della lunga vertenza della vendita di Edenlandia. L’incontro urgente richiesto dalle sigle sindacali che rappresentano i lavoratori – CgilFilcams e Uilcom – ha portato i suoi frutti. Il tavolo con il sindaco de Magistris e l’assessore Panini ha raggiunto un importante risultato. Il dimissionario presidente Andrea Rea avrà i poteri per trattare la cessione del ramo d’azienda della fallita Parks and Leisure a Schiano senza aspettare la ricomposizione del nuovo Cda prevista per il 29 settembre.

Se tutto andrà come previsto da de Magistris, al nuovo Cda non resterà altro che ratificare quanto farà Rea in questi giorni. Una vera e propria boccata di ossigeno per i circa 60 lavoratori che vedevano pericolosamente avvicinarsi la scadenza della cassa integrazione prevista per dicembre. «Naturalmente la svolta decisiva si avrà solo quando ci sarà la firma ufficiale – dichiara Mariano Montiglione di CgilFilcams che speriamo avverrà il 29. Il nuovo assetto che assumerà il Cda di Mostra d’Oltremare sarà utilissimo a sveltire le pratiche burocratiche che tante volte hanno allontanato gli imprenditori che intendevano investire».

Tra le principali novità previste, infatti, una nuova composizione del Cda di Mostra d’Oltremare dove il comune di Napoli – attuale detentore della maggioranza delle azioni – tornerà ad avere la maggioranza dei voti. I rappresentanti dei lavoratori ora attendono un secondo incontro con il presidente Andrea Rea. Le segreterie sono già in contatto e non è da escludersi nelle prossime ore un meeting che, probabilmente, porterà alla scelta di una data per l’incontro decisivo tra Rea e Schiano.