Edenlandia, situazione sempre più grave

Edenlandia, situazione sempre più grave

“La situazione è grave ed è agli sgoccioli. Resta poco tempo ormai affinché i lavori al parco tematico Edenlandia siano ripresi”. Le parole di Gianluca Daniele, segretario della Cgil di Napoli, che in una nota rivolta ai parlamentari campani, afferma quanto siano ormai agli sgoccioli i tempi per garantire che il parco “venga riconsegnato agli abitanti di Napoli e ai tanti turisti che potrebbero visitarlo, generando un grande indotto per l’area occidentale della città e non solo”. Parco che oggi, come mostrato nel nostro servizio con le immagini della fotografa Stefania Furbatto, si mostra nel modo più triste possibile.

L’aiuto delle istituzioni regionali, quindi, che sono chiamate da Daniele, a mobilitarsi per ciò che poco più di un mese fa sembrava una certezza, mentre oggi è sempre più un’utopia. Ovvero “fare in modo che la sovrintendenza ai beni culturali gestisca al meglio la situazione, favorendo, da un lato, la ripresa dei lavori e tutelando, dall’altro, i beni architettonici, ritenuti tali, compresi nell’area della Mostra d’Oltremare”.

 

Edenlandia, l’appello del segretario della Cgil di Napoli

Nel suo appello, infine, non viene dimenticato quello che è forse il punto più importante, ovvero quei lavoratori il cui destino è legato a quello di Edenlandia. “Bisogna tenere ben presente che maggio non rappresenta il tempo limite solo per la riapertura del parco, ma anche la fine della cassa integrazione, non più rinnovabile, per i 55 dipendenti che vedrebbero così concludersi, nel peggiore dei modi, anni di traversie e sacrifici iniziati con il fallimento della vecchia gestione del parco. È anche per loro che chiedo un impegno dei parlamentari metropolitani affinché la vicenda possa concludersi positivamente”.

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