Edenlandia, la Soprintendenza: "Vogliamo la riapertura del parco"

Edenlandia, la Soprintendenza: “Vogliamo la riapertura del parco”

La Soprintendenza vuole la riapertura del parco di divertenti Edenlandia, lo rende noto tramite una nota stampa di Giorgio Cozzolino.

I cittadini di Napoli tornano a sperare, l’Edenlandia presto tornerà loro, la Soprintendenza ha dato il via libera ai lavori di manutenzione. Una notizie che ha spiazzato un po’ tutti, perché secondo le ultime news che circolavano, il quadro che si era venuto a creare era drammatico, dal blocco lavori, allo slittamento della riapertura dopo il mese di maggio e con la conseguenza del licenziamento da parte dei 55 dipendenti in cassa integrazione. Ora invece i tempi potrebbero essere rispettati, a renderlo noto è stato, in una nota stampa, il soprintendente Giorgio Cozzolino, il quale ha ricordato che “l’attenzione di questa Soprintendenza è rivolta alla tutela del Parco Divertimenti piuttosto che alla sostituzione delle singole giostre e/o attrazioni temporanee varie, per le quali non è necessaria alcuna autorizzazione preventiva essendo compatibili con la storica destinazione d’uso“.

Edenlandia – sì alla ripresa dei lavori

Veniamo ora alla lettura della nota stampa con cui la Soprintendenza ha voluto chiarire la sua posizione nei riguardi dell’Edenlandia: “Nell’area insistono numerose e consistenti volumetrie edilizie abusive realizzate a partire dalla fine degli anni ‘70 che hanno complicato non poco le procedure di valutazione degli interventi a farsi. Attualmente, infatti, l’area è oggetto di ben tre procedure amministrative ancora non risolte: procedura R.ES.A (Registro Esecutivo Abbattimenti), Condono Edilizio e C.I.L. (Comunicazione Inizio Lavori); la procedura di R.ES.A., promossa dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, che prevede la demolizione di alcuni volumi abusivi; la procedura di condono, istruita dal Comune di Napoli, che coinvolge solo alcuni immobili abusivi, di cui solo una parte condonabile perché la restante eccede le quantità ammissibili. Per altri immobili illegittimi, il Comune non ha ancora trasmesso la documentazione. 

Per il condono e la C.I.L., la Soprintendenza ha rilasciato i pareri di competenza in data 25 e 27 febbraio, in tempi più che rapidi, in considerazione della complessità della situazione e della carenza documentale, al fine di venire incontro alle aspettative della cittadinanza ed in particolare dei lavoratori del Parco. I pareri favorevoli, rilasciati con prescrizioni e suggerimenti, anche per sopperire alla carenza di documentazione progettuale, riguardano la maggior parte delle opere di manutenzione dichiarate. Si ribadisce che l’attenzione di questa Soprintendenza è rivolta alla tutela del Parco Divertimenti piuttosto che alla sostituzione delle singole giostre e/o attrazioni temporanee varie, per le quali non è necessaria alcuna autorizzazione preventiva essendo compatibili con la storica destinazione d’uso a Parco divertimenti“.