“È Sposa”, l’impegno civile di Made in Castelvolturno (VIDEO)

La sfilata organizzata da Made in Castelvolturno contro le mafie

di Redazione

Al via penultima serata degli eventi organizzati da “È sposa”. Protagonista della manifestazione l’impegno civile e sociale del marchio “MADE in CastelVolturno – Vestiamo la libertà”, che opera sul territorio domizio in un bene confiscato alla camorra, offrendo opportunità lavorative a donne del luogo e immigrate. Con Anna Cecere e Maria Cirillo, le due sarte Pat e Boose che a più mani realizzano gli abiti della Cooperativa Sociale “Altri orizzonti”, tutti creati con stoffe africane in una miscelanza con lo stile occidentale. Grande entusiasmo da parte degli organizzatori Fabio Piantedosi e Diego Di Flora e della giornalista Francesca Scognamiglio per la sfilata di abiti da sposa realizzati dalla cooperativa di Casal di Principe, legata all’associazione Libera, nomi e numeri contro le mafie.

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Protagoniste della sfilata le donne del territorio campano attente e dedite alle tematiche sociali, tra cui l’assessore alle politiche giovanili e presidente dell’associazione “Silvia Ruotolo Onlus” Alessandra Clemente, la giornalista e referente del presidio “Libera” di Giugliano in Campania Anna Copertino e l’ex concorrente del Grande Fratello Lina Carcuro. Al loro fianco hanno sfilato anche donne comuni, italiane ed africane felici di sposare una causa così importante come quella di “Made in CastelVolturno”.

Abiti particolari ed eleganti, creati con stoffe africane e stile italiano, un solare e splendido connubio tra diverse culture. L’assessore Clemente, particolarmente emozionata, dopo la sfilata ha acquistato l’abito da lei indossato. Importante contributo alla serata è stato offerto dal coiffeur della kermesse Gino Donnarumma, onorato di offrire le proprie competenze per una causa importante.Il trucco alle modelle è stato di Annapaola De Felice truccatrice di Sisley Italia Cosmetique e Francesco Riva truccatore di Chanel.

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26 gennaio 2014

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