Il dodicenne ferito a Capodanno vittima di un raid

Il dodicenne ferito a Capodanno vittima di un raid che sarebbe riconducibile alla lotta tra famiglie camorristiche della zona orientale

Spararono in aria per intimidire un rivale ma i colpi ferirono alle gambe un innocente un bimbo di 12 anni, affacciato al balcone, che era a casa di parenti, nel quartiere San Giovanni a Teduccio di Napoli, per festeggiare Capodanno 2018.

 

Dodicenne ferito a Capodanno: bambino colpito per sbaglio

Secondo quanto emerge dalle indagini che oggi hanno portato all’arresto di nove elementi apicali del clan Mazzarella, anche questo raid, che avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi, sarebbe riconducibile alla lotta tra famiglie camorristiche della zona orientale della città tese ad accaparrarsi fette di territorio lasciato ‘libero’ dopo il mutamento degli assetti criminali frutto di scissioni, faide e arresti, in particolare di capi e gregari del clan De Micco.

Il bambino sarebbe stato colpito, per sbaglio, da quattro persone armate e con il volto coperto che, in sella a due scooter, avevano preso di mira l’abitazione di un personaggio di spicco dei Rinaldi, clan alleato ai Formicola e rivale dei Mazzarella.

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