Candidati a loro insaputa: compagno Valente nega addebiti

Disabili candidati a loro insaputa, il caso in Procura

Il caso di Federica non sarebbe l’unico e ci sarebbero altri disabili candidati a loro insaputa secondo l’ufficio competente del comune di Napoli

La Corte di Appello di Napoli le ha chiesto di presentare il rendiconto delle spese della campagna elettorale delle ultime amministrative. E’ così che i genitori di Federica, ragazza di 23 anni affetta da sindrome di down hanno scoperto che la figlia era stata candidata in una delle liste civiche della candidata del Pd Valeria Valente. Il caso è finito su tutti i tg nazionali. Anche perchè Federica, che non è nemmeno andata a votare, non sarebbe l’unico caso e ci sarebbero altri disabili candidati a loro insaputa secondo l’ufficio competente del comune di Napoli.

 

Disabili candidati a loro insaputa, Valente: “Se qualcuno ha sbagliato dovrà risponderne”

Già ieri mattina la deputata e attuale capogruppo Pd in consiglio comunale di Napoli, ha sottolineato di essere “estranea ai fatti” e che presenterà “un esposto in Procura per chiedere che venga fatta piena luce sull’intera vicenda”. “Se qualcuno ha sbagliato – ha poi aggiunto – o se qualcuno sta provando a gettare fango deve risponderne”.