DIMARO 2013 (VIDEO): CONFERENZA STAMPA RAFAEL BENITEZ

di Eduardo Desiderio

Nell’ultimo giorno di preparazione a Dimaro, conferenza stampa per l’allenatore degli azzurri Rafael Benitez.

Il tecnico è entrato, come sempre, sorridente in sala teatro e subito ha chiesto la parola: “Voglio ringraziare tutti, staff, tifosi, società, stampa. Per noi sono stati 10-15 giorni fantastici, la gente è sempre molto gentile. Grazie a tutti”.

Che stagione si aspetta da questo Napoli? “E’ una stagione importante. L’idea del presidente di fare una società più forte sempre guardando al bilancio finanziario si basa su tre principi: rinforzare la squadra guardando al futuro, migliorare la percezione della società a livello internazionale e puntare sui giovani per avere più giocatori di Napoli. Il futuro del Napoli è positivo”.

Capitolo mercato. Higuain può cambiare le sorti di questo Napoli? “Higuain è imporante come calciatore internazionale ma dobbiamo pensare al gruppo. Per me può segnare chiunque, non importa. Lavoro da 26/27 anni e mi piace avere una squadra forte per vincere. Non voglio guardare le partite di Champions in tv, ma viverle”.

Per quanto riguarda la preparazione, il tecnico si è detto molto soddisfatto: “La squadra ha risposto bene: tutti sono stati disponibili, hanno fatto un grandissimo lavoro ma dobbiamo ancora migliorare. Manca ancora qualcosa ma stiamo lavorando sodo”.

Prima difesa a 3, adesso difesa a 4. Il modulo per Benitez non sarà un problema: “Un allenatore nuovo vuole sempre iniziare con il suo modulo. Poi se si deve cambiare si cambia. L’idea è 4-2-3-1 ma ci possono essere variazioni”.

Tanti gli assenti, tra cui Maggio, ancora in vacanza dopo la Confederation Cup e qualche possibile addio:Maggio è un giocatore importantissimo. Mancano ancora 3-4 giocatori di livello, ma la competizione tra i calciatori è positiva. Zuniga è un giocatore importante, parlo con lui e provo a capire cosa ne pensa. Ha fatto molto bene e per noi può rimanere qui. Cannavaro è un professionista e sta lavorando benissimo, è chiaro che se vogliamo andare avanti dobbiamo migliorare la rosa e quindi competere con gli altri”.

E’ una stagione in cui bisogna vincere. Il tecnico, però, non la vive con ossessione: “L’allenatore è l’eterno insoddisfatto, perché vuole fare sempre meglio e vincere sempre più. Questa è la squadra ideale,  in un anno non si può fare tutto, ma abbiamo la qualità e le caratteristiche che io preferisco e credo possiamo fare le cose come voglio io. Se resto qui 5 anni sarà molto più facile raggiungere degli obiettivi. Dobbiamo essere competitivi”.

Il settore giovanile per Rafa è di fondamentale importanza: “I giovani stanno lavorando sempre di più e devono capire che devono continuare così perché  l’unica opportunità per essere come gli altri è lavorare. Per me hanno un futuro promettente. Saurini è stato con noi per diversi giorni, abbiamo parlato dei giocatori che lui conosce meglio e quando sono andato a vedere l’allenamento sono rimasto molto contento. La Primavera può giocare anche con lo stesso modulo della prima squadra, così i ragazzi si adattano facilmente alla prima squadra“.

Trasferimento di De Sanctis alla Roma. Quanto ha influito la sua perdita? “Morgan all’inizio era la nostra prima scelta, ma lui ha deciso di andare per un’altra strada e così abbiamo inziato a pensare a Julio Cesar per poi arrivare a Pepe Reina, portiere di massimo livello libero e disponibile nel venire. Siamo molto contenti di Rafael, sta lavorando bene e crescerà ancora”.

In conclusione, parole di elogio del Sindaco di Dimaro, Romedio Menghini: “Grazie a tutto lo staff ma soprattutto a voi che avete parlato bene del Trentino. Arrivederci all’ anno prossimo. Il grazie viene dal cuore”.

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