Dietro front da Viareggio: “Scampia modello da imitare”

A seguito delle dichiarazioni del presidente Pisani, che aveva annunciato una class action contro il commissario prefettizio di Viareggio, arrivano il dietro front e le scuse

Si conclude nel migliore dei modi la spinosa vicenda che ha visto di nuovo Scampia sotto gli occhi dei riflettori. Negli scorsi giorni il commissario prefettizio della città di Viareggio, Valerio Massimo Romeo, aveva affermato, a margine di un incontro con la stampa locale, che Viareggio “rischia di fare la fine di Scampia”. A seguito del polverone mediatico sollevato da Angelo Pisani, presidente dell’VIII municipalità, sono arrivate le scuse da Viareggio.

La nota diffusa dal Prefetto: “Scampia è un esempio di riscatto dei cittadini partenopei”

Il prefetto ha chiarito la sua posizione in un lungo confronto telefonico con Pisani, rassicurandolo sul fatto che non esisteva alcun intenzione diffamatoria nei confronti del quartiere partenopeo. “Il commissario prefettizio ritiene opportuno precisare – si legge sul testo della nota stampa diffusa dal Gabinetto Relazioni esterne della prefettura viareggina – che la notizia lo ha molto rammaricato in quanto il contesto era finalizzato a una richiesta dei cittadini per far riemergere Viareggio dalla situazione di crisi in cui versa. Anzi – continua il comunicato – il commissario ritiene opportuno sottolineare che Scampia può proprio rappresentare un esempio di riscatto dei cittadini partenopei da una situazione di criticità”.

Asse del Bene tra Viareggio e Scampia, ma Pisani continuerà a tenere gli occhi aperti

Il dottor Romeo ha, poi, invitato Pisani a Viareggio per uno scambio di visite tra Viareggio e Napoli. Potrebbe nascere così un “asse del bene” tra due realtà così distanti tra loro eppure così simili. Il prefetto di Viareggio ha riconosciuto il lavoro di Pisani per risollevare il quartiere dalla difficile situazione in cui si trovava, riconoscimento che ha trovato soddisfazioni da parte del parlamentino di Viale della Resistenza. Pisani, però, ha annunciato che nonostante la situazione sia stata ricomposta per vie “diplomatiche” continuerà a tenere gli occhi aperti e non permetterà ulteriori offese a Scampia provenienti da qualsiasi parte d’Italia.

La nota diffusa dal commissario prefettizio