Di Marzio a Radio Kiss Kiss: “Michu fermo da 6 mesi, non lo prenderei. Koulibaly ha un punto debole”

Ai microfoni di Radio Goal è intervenuto Gianni Di Marzio, ex allenatore e dirigente sportivo, rilasciando alcune dichiarazioni in merito ai nuovi acquisti ed ai possibili rientri in terra partenopea

Il Napoli inizierà tra poco il ritiro precampionato e, in vista della nuova stagione, si dovranno valutare partenze, nuovi arrivi e rientri di più calciatori. Ai microfoni di Radio Kiss Kiss, nel corso della trasmissione Radio Goal, è intervenuto Gianni Di Marzio, rilasciando alcune dichiaraioni sulla rosa attuale del Napoli e sui possibili giocatori che vestiranno la maglia azzurra.

Michu fermo da 6 mesi

Tra i nomi in voga circola forte quello di Michu, attaccante spagnolo dello Swansea City, accostato da diverso tempo al Napoli. “Secondo me Michu non fa al caso del Napoli. Non gioca da sei mesi, non va bene. Sicuramente è un buon giocatore, ma non è idoneo a prendere il posto di Pandev” ha evidenziato Di Marzio. “Può giocare come vice-Higuain o al suo fianco, non alle spalle come Pandev. Il Napoli gli ha fatto sostenere le dovute visite mediche ma, una cosa è tenerlo sotto controllo dal punto di vista medico, un’altra è testarlo sul campo”.

Koulibaly e il suo punto debole

In merito al nuovo acquisto Koulibaly, Di Marzio ha evidenziato chiaramente un punto debole, elogiando il calciatore dal punto di vista fisico: “Koulibaly ha un bel tiro ed è dotato di un buon fisico. Tuttavia, deve ancora farsi le ossa e completare un percorso di preparazione sul campo. Ha pero’ un punto debole: nell’ 1 contro 1 va un po’ in difficoltà perchè è troppo istintivo”.

Lucas Leiva e Kramer possibili arrivi

Per quanto riguarda le ultimissime voci di mercato, si sta parlando spesso anche di Lucas Leiva, centrocampista del Liverpool e Christoph Kramer, calciatore in rientro al Bayer Leverkusen: “Leiva sa aggredire al momento opportuno. E’ un buon calciatore e Benitez l’ha avuto al Liverpool, lo conosce molto bene. Anche Kramer è un ottimo giocatore ed ha un buon fisico. E’ un costruttore di gioco e allo stesso tempo un buon interditore”.

Vargas e la tortura Mazzarri

Dure parole infine per quanto riguarda la vicenda Mazzarri-Vargas: “A Napoli Vargas non è stao preso in considerazione come in Sudamerica. Non ci si può aspettare che segni a 10 minuti dalla fine, quando la squadra è già sotto. Involontariamente, Mazzarri l’ha distrutto”.