Denunciati i due disoccupati che hanno minacciato il suicidio a Sanremo

Antonio Sollazzo e Marino Marsicano sono gli ex- operai del Consorsio di Bacino che ieri hanno minacciato di buttarsi da un’impalcatura del teatro Ariston sono stati denunciati per violenza privata, per procurato allarme e per invasione di pubblico ufficio

Antonio Sollazzo e Marino Marsicano sono i due disoccupati, ex- operai del Consorsio di Bacino, che ieri hanno minacciato di buttarsi da un’impalcatura del teatro Ariston in cui era in corso la prima puntata del Festival di Sanremo, sono stati denunciati per violenza privata,dopo aver costretto Fazio a leggere una lettera sotto minacce, per procurato allarme e per invasione di pubblico ufficio.

I due disoccupati si trovano adesso al Commissariato di Sanremo, dopo esserci stati già ieri sera dopo il loro “intervento” al Festival di Sanremo; come sono riusciti ad entrare alla Kermesse era stato fino ad ora un mistero.

Molti si sono chiesti come abbiano fatto due disoccupati a comprare il biglietto, molto costoso, per il Festival e su come abbiano fatto successivamente ad arrivare in cima all’impalcatura delle luci del teatro. Nella conferenza stampa di questa mattina, è stato spiegato dal direttore Leone che in realtà Antonio Sollazzo e Marino Marsicano sono stati aiutati da una donna che, nella galleria del teatro, ha simulato un malore dando ai due la possibilità di intrufolarsi distraendo la sicurezza.