Decreto Rilancio: gli aiuti al settore dell’editoria

Nel mese di ottobre sono in calendario due importanti appuntamenti nell’ambito delle misure previste dal Decreto Rilancio per far fronte alle ripercussioni economiche dell’emergenza sanitaria sul settore editoriale

Nel mese di ottobre sono in calendario due importanti appuntamenti nell’ambito delle misure previste dal Decreto Rilancio per far fronte alle ripercussioni economiche dell’emergenza sanitaria sul settore editoriale

di Francesco Marchionibus

Nell’ambito delle misure previste dal Decreto Rilancio per far fronte alle ripercussioni economiche dell’emergenza sanitaria sul settore editoriale sono in calendario nel mese di ottobre due importanti appuntamenti, che riguardano il credito di imposta alle imprese editrici per i servizi digitali e il contributo una tantum a favore delle edicole. Le disposizioni applicative, che sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 28 settembre, fissano termini e modalità per accedere a queste agevolazioni.

Il “tax credit” è un credito di imposta riservato alle imprese editrici di quotidiani e periodici iscritte al Registro degli operatori di comunicazione (ROC) che abbiano almeno un dipendente a tempo indeterminato. Il credito è pari alla spesa sostenuta nel corso del 2019 per i servizi digitali di information technology, di server, hosting e manutenzione evolutiva acquisiti per le testate edite in formato digitale. La domanda per accedere alle agevolazioni va presentata telematicamente a partire dal prossimo 20 ottobre e fino al 20 novembre al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, utilizzando la procedura messa a disposizione nell’area riservata del portale www.impresainungiorno.gov.it. Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria in base alle domande ricevute produrrà entro il 31 dicembre 2020 l’elenco dei beneficiari con l’importo spettante.

Le risorse stanziate dal Governo per questa misura sono pari a 8 milioni di euro, e se il totale dei crediti di imposta richiesti dalle imprese editrici risultasse superiore a questo “tetto” le risorse disponibili sarebbero suddivise proporzionalmente tra gli aventi diritto.
Il contributo una tantum a favore delle edicole (con risorse stanziate per 7 milioni di euro) è riconosciuto alle imprese individuali esercenti punti di vendita esclusivi per la rivendita di giornali e riviste, che non siano titolari contemporaneamente di redditi di lavoro dipendente o di pensione.

La domanda per ricevere il contributo, che è previsto nella misura di 500 euro, va presentata telematicamente nell’area riservata del portale  www.impresainungiorno.gov.it nel periodo che va dal 1° al 30 ottobre 2020 e deve contenere l’autocertificazione, sottoscritta telematicamente, che attesta la sussistenza dei requisiti richiesti dalla legge, oltre all’indicazione dell’IBAN del beneficiario.
L’elenco dei beneficiari verrà approvato entro il 29 novembre prossimo e il contributo (che in caso di insufficienza delle risorse stanziate sarà ridotto proporzionalmente per tutti gli aventi diritto) sarà erogato con accredito sul conto corrente del beneficiario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *