Decadenza Berlusconi: ipotesi di dimissione di massa

Il Partito si stringe intorno al suo leader

di Redazione

Riaffiora l’ipotesi delle dimissioni di massa dei parlamentari. La decisione potrebbe essere annunciata dai capigruppo di Camera e Senato Renato Brunetta e Renato Schifani questa sera alla riunione congiunta dei gruppi a cui prenderà parte anche l’ex premier Silvio Berlusconi.
A dare le dimissioni potrebbero essere sia i parlamentari che la delegazione ministeriale. Il pensiero è quello di non partecipare più ai lavori Parlamentari fino a quando il presidente della Repubblica non scioglierà le Camere.
Momenti di tensione in queste ore nel Pdl, per gli assetti futuri della nuova Forza Italia. Non ha avuto buon esito infatti, l’incontro avuto ieri sera a palazzo Grazioli in merito alla questione Forza Italia tanto che il Cavaliere ha deciso di riconvocare i big del partito per cercare di giungere ad un compromesso. L’intento di Berlusconi sarebbe quello di un rinnovamento che porti all’azzeramento di tutti gli incarichi per tornare ad un modello di partito simile a quello del nel ’94. Una soluzione però che sembra di complessa attuazione.
Berlusconi ha trasferito nel frattempo, la propria residenza a Roma, in via del plebiscito. Secondo fonti politiche, l’ex premier si sarebbe trasferito in vista della esecuzione della condanna per frode fiscale a seguito del processo Mediaset-diritti tv. Dovrà infatti scegliere, entro 15 ottobre, fra detenzione domiciliare o affidamento ai servizi sociali.

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