De Magistris ricorre su commissariamento Bagnoli: "Usurpazione senza precedenti"

De Magistris ricorre su commissariamento Bagnoli: “Usurpazione senza precedenti”

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha annunciato il ricorso per il commissariamento di Bagnoli: “Atto fondamentale per tenuta rapporti democratici”

Cinquantuno pagine per affrontare una vicenda complessa e delicata, un “lavoro imponente” che ha coinvolto “l’intera macchina comunale” per scrivere il ricorso contro il commissariamento di Bagnoli. E’ il corposo documento illustrato oggi alla stampa, come riporta askanews, dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris che, come promesso da mesi, l’amministrazione comunale partenopea contrappone alle decisioni del governo per la bonifica di Bagnoli sotto la guida del commissario Salvatore Nastasi.

 

De Magistris contro Renzi per il commissariamento di Bagnoli: “Grave condotta del Governo”

Il primo cittadino va giù duro contro Renzi e il consiglio dei ministri: “Si tratta di un’usurpazione della sovranità popolare e della democrazia amministrativa, è un atto senza precedenti”. Due quelle che vengono definite le “gravi condotte messe in campo da vertici del governo”.

“Non solo l’occupazione istituzionale, con abuso, di pezzi del territorio della città – spiega de Magistris – espropriando il potere legittimo, ma anche la commistione inquietante tra pubblico e privato”. “Non è solo ricorso amministrativo – aggiunge – ma un atto fondamentale per la tenuta dei rapporti democratici, in primo luogo del consiglio e del sindaco, del popolo e del governo nazionale”. “Noi avanziamo impugnativa della nomina del commissario, del commissariamento. Chiediamo che venga affrontata la questione di legittimità costituzionale con riferimento all’articolo 33 dello SbloccaItalia e, da ultimo, il dpcm che realizza un furto istituzionale perché prende pezzi della citta e li affida con l’art. 6 a un soggetto privato. Non so se è cosa normale o meno”.