De Magistris: "Rapina a Insigne fatto grave, ma accanimento mediatico fa molta rabbia"

De Magistris: “Rapina a Insigne fatto grave, ma accanimento mediatico fa molta rabbia”

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc per parlare, tra le altre cose, della rapina subita dal calciatore azzurro

Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc, durante il programma ‘Barba & Capelli’. Il primo cittadino partenopeo ha parlato, tra le altre cose, anche del momento del Napoli“Con la Fiorentina è stata una bella partita, un pareggio giusto. Abbiamo prima subito e poi nella ripresa abbiamo rischiato di vincere. La battuta d’arresto secondo me c’è stata col Milan, lì bisognava vincere. Ma mi auguro che la squadra non molli e creda ancora allo Scudetto”. Il sindaco, però, si è soffermato maggiormente sulla rapina subita da Lorenzo Insigne e sua moglie Jenny sabato scorso. “E’ un fatto grave, ma ha la stessa gravità di una rapina ad un cittadino semplice. Piuttosto è l’attenzione mediatica che mi fa rabbia. E’ un grande problema. Da sempre, ma soprattutto in questi 5 anni dove ho avuto la possibilità di essere il Sindaco di Napoli, ho riscontrato il pregiudizio ed un accanimento su questa città incredibile. Il voler mettere sempre in evidenza i limiti di questa città. E va bene l’esercito, perché sono donne e uomini eccezionali, ma non possono sostituire le normali forze dell’ordine. Hanno formazioni diverse. Così facendo da un lato si dice al paese che le forze dell’ordine non ce la fanno, nonostante lavorino in maniera incredibile e tra tante difficoltà anche in termini di mezzi a disposizione, ma soprattutto si mostra alla gente una città sotto assedio. Alfano pensava che con la presenza dell’esercito si potesse fermare la criminalità che invece si combatte in altri modi ogni giorno”.